

Come può accadere che una campagna nel 2009 a Cannes non entri nemmeno in shortlist, e l'anno successivo vinca il Grand Prix (e venga poi squalificata)? E' una bella domanda, e non lo dico perché l'ho posta io. Accade infatti che il GP della stampa venga dato a questa campagna per lo Scarabeo della Ogilvy Mexico. Ma il sito AdWeek scopre che la campagna è presente in molti blog già nel 2008: e quindi, andando a spulciare, si vede che era stata già iscritta al Festival lo scorso anno, cosa vietata dal rigido regolamento del festival dei fake. Quindi il Grand Prix viene revocato, e lo vince una campagna con Marylin Manson e altri figuri della BBDO Brazil. A parte farci disquisire se sia giusta o meno questa severità, la storiella ci insegna quanto Cannes sia una lotteria: un anno la tua campagna può non entrare, ma con una giuria diversa può essere un Grand Prix. Roba da togliere il sonno a molti creativi. E la reputazione a molti festival.
(L'Italia come già raccontato vince un argento con le Rear view Cameras di DDB e un bronzo con Museo del Fumetto di JWT.)
Elvis has left the building.







