venerdì 26 settembre 2008

Wario has left the building.



Il più Disbanded dei personaggi del mondo di Mario, distrugge You Tube.

Elvis has left the building.

La catena di Sant'Antonio porno.




Da tempo esiste questa pubblicazione dell'artista Paloma Blanco che utilizza e "ritocca" vecchie immagini porno anni 70 con effetto esilarante-Disbanded. L'idea era talmente bella che qualche creativo ne ha voluto approfittare per entrare in short list a Cannes (2007). Con un po' troppo ritardo, anche Diesel (cioè uno dei brand che dovrebbe produrre la pubblicità più nuova e più bella) si impadronisce di quest'idea per realizzare un virale piutosto diffuso nella rete. E quindi "virale" davvero, e non per finta come il 99% dei viral. Peccato che l'idea sia già vista, già premiata, e un po' tirata per i capelli. Come quando negli anni '80 si facevano le pubblicità prendendo delle foto d'archivio buffe cercando di dargli un senso. Forse da Diesel ci si aspetterebbe di meglio. Che so, un porno contemporaneo.

Elvis has left the building.

mercoledì 24 settembre 2008

Vi ricordate il profetico esercizio per i copy chiamato "scrivi un cartello creativo da mendicante?"



In molte scuole di pubblicità, e in molte agenzie, era un esercizio che si faceva fare qualche anno fa. Col senno di poi, esercizio molto utile per la successiva carriera. C'era anche la variante "Cartello per mendicante cieco" accompagnata spesso dal folle esercizio "data una foto di un topolino, scrivi un titolo sui jeans", ma di questo non abbiamo esempi americani. (via Weekendance)

martedì 23 settembre 2008

Disbanded test of the week #8.

Da quando - negli anni '50 - si scoprì che le idee pubblicitarie arrivano più copiose se si lavora in coppia, si è sempre avuta una certa remora a indicare quale dei due poli della scrivania sia il più fertile. Ecco perché il test è Disbanded. Ma è così vero che le idee arrivano sempre in due? Come alcuni dicono, è il copy il vero motore creativo? O accade più spesso che sia l'art, specie oggi che comanda l'immagine? Chiedo risposte, ma soprattutto obiettività. In palio c'è l'onore di due intere categorie, e 5 euro.




Elvis has left the building.

lunedì 22 settembre 2008

Un altro ambient con la cacca?





P Diddy (aka Puff Daddy) pesta un cacca sulle strade di New York, finsce su un po' di siti e blog, tra cui questo. La sequenza è talmente nitida, e la cacca così fresca, da sembrare tutto finto. Magari scopriremo tra qualche giorno che si trattava di un guerrilla-ambient di qualche giovane creativo americano, ancora convinto che la cacca sia cosa trasgressiva. (via Weekendance)

Elvis has left the building.

domenica 21 settembre 2008

17 anni prima di YouTube.



Che bello quando non trovi qualcosa su You Tube. Capisci di avere a che fare con un pezzo raro, forse Disbanded, troppo prezioso per finire nel più grande contenitore di immagini in movimento che esista. Mi è capitato il mese scorso di cercare in rete due degli spot più belli (registicamente parlando) e spettacolari della storia italiana. Erano quelli per Fiat Ducato girati venti anni fa dal più geniale regista della pubblicità italiana abbia mai avuto: Enrico Sannia. Uno si svolgeva su un treno, l'altro su una chiatta in mezzo al mare. Secondo di Antonioni in "Professione Reporter", e personaggio a suo modo molto Disbanded, Sannia riusciva a girare ciò che altri registi non si sognavano nemmeno. Tanto che quando Bertolucci fu interpellato per girare il sequel di questo spot, che si svolgeva in tempi reali su un treno lanciato a folle velocità con stuntman aggrappati sotto al vagone o in equilibrio sopra, la sua risposta fu: "siete pazzi? non mi brucio con un lavoro che non saprei fare". Alla fine ne ho trovato solo uno (purtroppo di pessima qualità: un po' meglio qui.) sul quale vi invito a fare le seguenti riflessioni: no post-produzione. Tutto vero. Attori con muscoli d'acciaio e cuore forte. E un cliente che sceglie di girare una vera e propria "demo" di prodotto in questo modo. Con la voce più bella di tutti i tempi: quella di Pino Locchi. Se sarete più bravi e fortunati di me, e riuscirete a trovare anche il secondo spot, girato su una chiatta/traghetto in mezzo al mare, inviate il tutto a quentin.tarantino@hotmail.com, e nel subject scrivete: "you were a child, Quentin".


Elvis has left the building.

venerdì 19 settembre 2008

Se non è un fake è Disbanded.



L'ho ricevuto solo ieri, non sono riuscito a vederlo tutto perché mi imbarazzavo per il protagonista.
L'ho ricevuto solo ieri, non sono riuscito a vederlo tutto perché ho capito subito che era un fake.
Una delle due è vera. Forse addirittura entrambe.

Elvis has left the building.

giovedì 18 settembre 2008

Ministero della Grafica.



Da tempo penso che sarebbe bello dotare questo paese di un nuovo Ministero. Si dovrebbe occupare dell'art direction di tutto quanto è statale, e normalmente orribile. Che so, un logo per l'Ente del Turismo, le sigle della Rai, i marchi e i portali di questo paese Disbanded. Non sarebbe un toccasana? Operazione anche economica, visti i costi sostenuti in precedenza per tutte le attività di questo genere o per le strutture che dovrebbero occuparsene. A questo punto occorre però trovare le persone giuste. Da cui la mia domanda: chi sono secondo voi i migliori grafici e art directors che il nostro paese può offrire? Non lesinate sulle candidature, tanto paga lo Stato.

Elvis has left the building.

mercoledì 17 settembre 2008

Polverone.



Una dichiarazione apparentemente Disbanded di Vicky Gitto scatena una spropositata reazione di bloggers e addetti ai lavori. In pratica, VG ha detto che gli attentatori dell'11 settembre hanno avuto una geniale intuizione: con l'uso di un semplice taglierino hanno eluso ogni forma di difesa spaziale e hanno buttato giù gli edifici-simbolo dell' America. La stessa cosa era scritta anche qui un anno fa, e del resto non vedo come si possa essere in disaccordo sul fatto che si trattò (purtroppo) di una geniale idea (ma se usiamo la parola "piano" non si incazza nessuno) andata a segno. Più interessante, comunque, è approfittare di questa tempesta per vedere quanto siano odiati i pubblicitari come categoria (appena posso, metto l'elenco dei link). O, se preferite, notare come la parola "Piano" e la parola "Idea" abbiano un vissuto così diverso, anche se associate a "della Madonna". O, ancora, potremmo soffermarci sul modo di raccontare o di esprimere le proprie idee, che può essere determinante sull'esito della loro esposizone, comprensione e accettazione. In ognuno dei tre casi, non mi funziona il sitema per postare i link.

Evis has left the building.

martedì 16 settembre 2008

Speriamo solo che non si brucino troppo presto.



E' un buon segno o un pessimo segno, se la cosa più nuova del cinema italiano del momento l'ha prodotta un esordiente di 60 anni con attrici di 90? Per me è un segnale di una certa Disbandedness, di cui non si può non tenere conto. Pranzo di ferragosto è quanto di più lontano dal cinema che siamo abituati a vedere da queste parti, quel cinema dei Muccino, degli Ozpetek e dei loro giovani allievi, realismo che fatica molto a farsi credere, e che risulta sempre un po' di maniera. Qui invece la verità è vera veramente. Gli attori sono talmente bravi da non recitare nemmeno, e tu passi un pomeriggio di agosto in una casa romana (ma la romanità è in secondo piano) in cui si riuniscono, a occhio e croce, 400 anni intorno a un solo tavolo. Il punto d'incontro (chi l'avrebbe mai detto che esisteva? ) tra il Jarmush di Stranger than Paradise e l'episodio di struggente desolazione di Leo e Marisol in Un sacco bello. Un po' confuso? No, è solo Disbanded.

Elvis has left the building.

lunedì 15 settembre 2008

"Una cacca di piccione che centra il cofano della macchina, può disturbare l'aerodinamica?" (domanda trovata su Yahoo Answers)



Il grande scrittore ceco Bohumil Hrabal morì cadendo da un cornicione mentre dava loro da mangiare: une delle morti più Disbanded annotate su questo blog. Ancora i piccioni sono protagonisti di una pellicola Disbanded per eccellenza (in ogni scena ce n'è uno, anche in questa se guardate bene). Ma per entrare nella Disbanded Hall of Fame occorrono tre indizi, e allora ecco la domanda risolutiva che ci toglie ogni dubbio, insieme alla cacca.

Elvis has left the building.

domenica 14 settembre 2008

Nel 1966 eravamo tutti molto più Disbanded.



Nel 1966 negli USA un'auto come questa era l'equivalente delle macchinette elettriche 50 cc che girano nelle nostre città guidate da antipatici sedicenni ricchi. Nel paese delle Limo, questa era poco più che una scatoletta. Immaginate quindi le resistenze che poteva incontrare. Eppure, per venderla, l'agenzia di Bill Bernbach utilizzava - tra le tante armi- anche l'autoironia, puntando spesso tutto proprio sul punto debole. "Dicevano che non ci saremmo riusciti. Non ci siamo riusciti": uno dei miei titoli preferiti di sempre. Ma del resto, si domanda la bodycopy, quanti di voi sono effettivamente alti 2 metri e 10? E quante piccole city car, mi domando invece io oggi, comunicherebbero con la stessa leggerezza e ironia i propri limiti? E' evidente che dal 1966 a oggi sono stati fatti molti passi indietro. Magari abbiamo scoperto nuovi codici visivi, siamo tutti più laterali, ma questo stile manca. Manca in tutto il mondo. Ogni tanto si dice che tornerà, ma non torna mai. Lo possiamo ritrovare solo sfogliando il bellissimo libro "Remember those great Volkswagen ads", libro di culto per chi ama questa professione, e per quanto mi riguarda anche uno dei due o tre libri "di testo" per chi voglia iniziare questo lavoro. Gli altri ingialliscono, questo diventa ogni anno più classico.

Elvis has left the building (sempre in una Limo, però).