martedì 25 maggio 2010

Le tiro il mio biglietto da visita.



Conoscevo un creativo che faceva un uso talmente smodato dei suoi biglietti da visita da fare forse invidia addirittura al Maestro del Lancio dei Biglietti da Visita. Uno di quei virali in cui ti chiedi fino alla fine: ma è un falso o è un pazzo? (la risposta giusta per me è la due). Samsung c'entra un po' tirato per i capelli, ma chi se ne frega: l'ennesima prova che un virale, per funzionare, deve essere così: spettacolare, divertente, abbastanza pazzo, non replicabile con altri oggetti similari. Io ho provato un po' nel pomeriggio con alcuni miei biglietti da visita e con delle carte da gioco, ma niente: non volano. E' lunga la strada per diventare Master. (Thanks Lady L Shiny Red)

Elvis has left the building.

10 commenti:

federicorusso ha detto...

Ted, non è molto lontano da Axe "Get a girlfriend"
http://www.youtube.com/watch?v=nDiFqqoXkXs&translated=1

mauroman ha detto...

Dal mio punto di vista, "Get a girlfriend" è molto meglio di questo Ninja del biglietto da visita, perché la spettacolarità cazzona è legata a un concept perfetto per Axe.
Qui, come dice Ted, Samsung c'entra tirato per i capelli.

Credo che ancora per un po' d'anni ne vedremo molti di viral con spettacolarità fine a se stessa.
Esattamente come ai tempi di Carosello, dove quello che contava era lo spettacolino.
Poi Carosello è morto.

vincenzo ha detto...

mi associo a mauroman.

a 'sto punto però, spero solo che tra una trentina di anni non ci ritroveremo un'antologia di virali disbanded edita dalla einaudi.

Anonimo ha detto...

Eppure l'economia tirava molto di più quando c'era Carosello, segno che forse lo spettacolino fine a se stesso fa amare di più i brand alle persone di spot di prodotto scialbi e noiosi. Ma vallo a spiegare ai sapientini del marketing...

Anonimo ha detto...

Si può fare uno spettacolino non fine a se stesso senza essere scialbi e noiosi.
Ma vallo a spiegare agli ignorantini del marketing ...

Yogasadhaka ha detto...

Carosello morì per eutanasia. In realtà era un format che aveva i suoi pregi e la sua morte fu sicuramente prematura. Gli alti dirigenti delle aziende pubbliche e semipubbliche italiane hanno la tendenza a uccidere le loro creature più interessanti. Come i dirigenti Rai uccisero Carosello, non dimentichiamo che la Fiat "terminò" la 500 (che fu rimpianta per decenni dal pubblico), la Piaggio smise di produrre la Vespa (per poi riprenderne la produzione pochi anni dopo). In epoche più recenti la Telecom chiuse Virgilio.it per trasformarlo in "Alice", salvo poi ritornare sui suoi passi.

Anonimo ha detto...

Bella prosa Yogasan.
Tra un po' rimpiangi anche i treni che arrivavano in orario quando li prendevi nel ventennio.
,-)

Ano Nimo ha detto...

QUOTO L'ANONIMO DELLE 17.11
SCROTO L'ANONIMO DELLE 15.42

Anonimo ha detto...

Carosello chiuse perché non più adatto ai tempi. Reso obsoleto dalla nuova era dei 30" che premeva alle porte assicurando introiti più lauti alle emittenti e visibilità (e maggiore efficacia/efficienza) per un maggiore numero di brands.

Non fu eutanasia: morì ammazzato.

pinkograf ha detto...

Voglio assolutamente questo boy per pubblicizzare i miei biglietti da visita!
Per me è bravissimo, ma vado a cercare anche quello consigliato da Mauroman!
Con i miei sarebbe anche più semplice essendo in PVC!!!
Qui una collezione di alcuni tra gli ultimi realizzati:
http://picasaweb.google.com/pinkograf.da/PlasticBusinessCardsPinkograf#