lunedì 28 febbraio 2011

Sam Mendes per Telecom Italia come Robert De Niro in Manuale d'amore 3.



Si potrebbe dire: quando prendi un grande regista di cinema e lo metti a fare pubblicità il risultato è spesso deludente. Ma Sam Mendes è anche quello che ha girato gli spot HBO solo due anni fa, tra gli ori più belli di Cannes, quindi era lecito illudersi almeno un po'. Viene il sospetto che sia venuto solo a prendere un po' di soldi, e poi subito a cena con Bob de Niro. Il quale gli avrebbe chiesto: "Cosa ha girato, Sam?" e lui: "Il nuovo spot Barilla, credo".

Elvis has left the building.

13 commenti:

Anonimo ha detto...

scusa ted, ma cos'ha di brutto questo spot (soprattutto rispetto alla media del settore della telefonia)? non sarà da cannes, ma a me sembra ben fatto a tutti i livelli.

Ted ha detto...

A me non emoziona per niente, e non credo di essere il solo, nonostante sia stato scomodato Sam Mendes.

In passato la stessa marca ha fatto di meglio nei suoi colossal istituzionali: ricordati Ghandi, ma anche i vecchi con Di Caprio o Marlon Brando e Woody Allen.
Quando metti sul tavolo questi nomi e questi soldi il risultato DEVE essere differente. Altrimenti autorizzi la gente a pensare a una "marchetta", come la comparsata di De Niro in Manuale d'Amore 3.
Comunque il problema non è di regia.
E' che probabilmente per uno script di questo tipo bastava D'Alatri o qualche bravo regista di casa nostra.

Alessandro Boggiano ha detto...

I agree.

Mia moglie l'altra sera mi ha chiesto se l'avessi visto (la risposta era no) e, quando è andato in onda, mi ha chiamato e l'ho visto, lasciandomi del tutto insoddisfatto.
È vuoto, manca l'anima, ha ragione Ted. Rispetto ad un Ghandi non c'è competizione...

Anonimo ha detto...

sottoscrivo anch'io.
anche se non sono mai stato (e mai lo sarò) un fan di gandhi (nel senso dello spot).

Anonimo ha detto...

L'idea (ma c'è un'idea?) sarebbe stata vecchia 12 anni fa, ma allora avrebbe avuto un senso, quello di fermare l'esodo dei clienti attratti dalle new entries del mercato liberalizzato, basandosi sul concetto "Resta con me, ti conosco da sempre". Oggi, che le new entries di allora sono affidabili e si cambia gestore con la facilità con cui si cambia un prodotto di largo consumo, il senso di questa campagna non c'è più. Ma soprattutto se fai una campagna che, potrei giurarci, vuole toccare le corde emotive del pubblico... e che cavolo, toccale! Qui il regista è dietro un vetro, lontano, i personaggi non hanno carattere, né storia, né umanità. Sono finti.
Vuoi un nome? (E poi perché vuoi un nome? che ce devi fa?)Tornatore, farà meno figo proporlo, ma avrebbe fatto molto meglio.

Anonimo ha detto...

Tornatore - emozioni garantite...

Gennaro ha detto...

Ted, sono assolutamente d'accordo con te.
E' che siamo un popolo profondamente provinciale.
Uno strapaese che si sente metropoli.


Siamo "troppo italiani", per dirlo à la Boris.

Gen

Anonimo ha detto...

Certo diciamo che è un prodotto che ti ricorderai solo perchè non all'altezza del regista.
Poi di fatto i registi si trovano a dover mettere in scena degli script che sono terribili.
Questo è un caso e si vede che il regista di suo non ha messo molto visto un prodotto così freddo.
La cosa bella è pensare all'agenzia ed al cliente che sicuramente pensavano di fare il prodotto vincente della vita ed invece hanno solo una patacca.
Poi che il regista abbia preso i soldi e sia scappato signori è quella verità che nessuno di noi vuole ammettere.Vincere un leone a cannes porta altro lavoro ma poi tutti vogliono fare un film perchè il nostro è il lavoro più inutile del mondo e facciamo finta di non ricordarcelo mai...

R.I.P.

Anonimo ha detto...

è un merda (idea/script/regia), il trionfo dell'italietta (tra l'altro l'Italia di 40 anni fa). Secondo me chi ha ideato è un po' in là con gli anni.

Anonimo ha detto...

Al di la dell'idea ormai vecchia e completamente inadeguata, lo spot è notevolmente carente di art direction.
Il film passa piatto attraverso gli anni come si passasse tra le stanze di un edificio.
Non c'è un occhio vigile e attento su nessun dettaglio,perfino il calendario 1953 è sbagliato sul muro segna Martedi, mentre invece il vero giorno era di Lunedi.
Purtroppo in Italia si lavora con approssimazione.

vecchiascuola ha detto...

Non funziona. Confrontare con questa meraviglia. http://www.youtube.com/watch?v=dz1a3LHSvnY

Anonimo ha detto...

sprecare un'occasione come una campagna istituzionale con una marchetta come questa è veramente un sacrilegio. Un'idea vecchia, una regia banale e scolastica, un codino imbarazzante e inutile. La Telecom è tornata Sip, solo che quando era Sip c'era il fortino con Massimo Lopez che era 100 passi avanti a questo spot. Riguardi Ghandi e capisci che stiamo tornando indietro.

FRa' ha detto...

L'Italia è quel che è. Local. Nonostante niente sia più local, quesi 'gnoranti vengono in Italiotaland convinti che non esista il Web. Peggio per loro. Ma molto più schifo per gli italòioti che li pagano. Meglio, forse Moccia. Smoccolo per voi.