mercoledì 9 dicembre 2009

E infine "fuck you, italian version".





Si può ascoltare la straordinaria invettiva-monologo di Edward Norton nella versione doppiata? Non si può. Come per la gran parte dei film, è proprio un altro film. C'è di peggio, certo (per esempio il Brad Pitt italiano dell'ultimo Tarantino), ma purtroppo qui c'è in gioco la credibilità di un insulto. La serietà di uno sfogo. Nella versione originale ci credi, in quella doppiata stai sentendo un attore che si da da fare. Avrei potuto scegliere esempi anche peggiori, ma oggi va così, sarà perché tra 8 minuti entro anche io nella venticinquesima ora.

Elvis has left the building.

21 commenti:

Anonimo ha detto...

Però magari a un americano che associa "italiano" al Padrino e ai Soprano suonerebbe più credibile lo sfogo pronunciato nella nostra lingua...

Anonimo ha detto...

I agree. E ci sarebbe da fare un discorso anche sulle traduzioni dei titoli dei film ("Eternal sunshine of the spotless mind" tradotto in
"Se mi lasci ti cancello" è terribile. Come dire: da Pope a Moccia, eh.


Comunque, nel caso specifico il doppiatore italiano dà proprio un'altro tono al monologo, più sull'incazzato/depresso, dove invece Ed Norton preferisce un tono più cinico/sarcastico.
E pertanto si può parlare ancora di gusti personali...


(Comunque il caso peggiore che ricordi, negli ultimi tempi, è "Il Cavaliere Oscuro". Se il Joker di Ledger è inarrivabile, Santamaria che doppia Batman nun se po' sentì...)


Genn

Anonimo ha detto...

Comunque m'è scappato un comunque di troppo.

(anche se comunque il senso resta quello. comunque.)

Anonimo ha detto...

i doppiatori italiani sono i migliori al mondo!

Chicco ha detto...

La versione originale è RAP,
l'italiana è POP. Lo è talmente che se messe a confronto sembra di vedere Fabio Volo.

Tra l'altro, mia umile personale opinione, il montaggio nell'originale segue molto meglio le battute. probabilmente è stato montato dopo che Norton ha inciso. Almeno io avrei fatto così.

Pigna ha detto...

E' più appropiato dire che i doppiatori italiani sono gli unici al mondo.
Bravi son bravi, ma di sicuro hanno influito sui nostri pessimi voti in inglese oltre che averci fatto perdere magnifiche interpretazioni come questa di Ed Norton.

Chicco ha detto...

@anonimo 10:36 ma anche per me direi.
Vero, sono i migliori. Ma l'originale a volte spacca.

Pesando ai titoli tradotti che citava Genn a volte è terribilmente vero, ma a volte la traduzione letterale sarebbe stata peggio. Vedi
Rebel Without a cause > Gioventù bruciata.

(sempre una mia umile personale opinione)

C'è un articolo su rep di qualche giorno fa
http://trovacinema.repubblica.it/news/dettaglio/lost-in-translation-quelle-strane-traduzioni/385363

vix ha detto...

grazie, Ted, un bellissimo reminder.
pur preferendo sempre la versione originale, sospendo il giudizio sul doppiaggio. troppi capolavori del cinema - americani ma anche francesi, spagnoli ma soprattutto giapponesi e non parliamo delle recenti ondate dall'estremo oriente - avrebbero avuto molta meno fortuna se fossero stati solo vo con i sottotitoli. e il lavoro di chi ha scritto mirabili dialoghi sarebbe stato riservato ad una nicchia decisamente elitaria.

FRa' ha detto...

Nella cultura italiana, la battuta ha bisogno dei puntini di sospensione e del "gomitino" per sottolinearla. Il dramma ha bisogno della melansa. Il sesso di Jovanotti. Lo spot sociale di Nyman e dei suoi nipotini. Il commerciale dell'hit bollita della stagione prima. La presunzione dei creatini il sound del momento. Non è colpa dei doppiatori o degli attori. E' colpa nostra. Quindi di nessuno. Tranqui. "Siamo anche noi dei numero uno." (F.R. vs N.B. rmx)
PS: Ted a quando un post sulle parole d'ordine del sistema commenti. Ho appena battuto "dicangl" (?!)

Anonimo ha detto...

Ormai dare contro l'italia vuol dire avere cultura, senso critico, apertura mentale. Sono i giornali e le trasmissioni progressiste che stanno inculcando questa mentalità a una parte del paese. non ci stiamo rendendo conto che tutto questo è veramente assurdo. Adesso non vanno bene neanche i doppiatori italiani, quando tutto il mondo pagherebbe per avere un giancarlo giannini e un ferruccio amendola. Ma voi, da tipici italiani criticoni ed esterofili, criticate sempre e comunque. Poi vi trasferite all'estero e dopo due mesi tornate a casa frignanti.

Anonimo ha detto...

vai, vai, tra poco inizia studio aperto, corri...

ARIA ha detto...

Sì Anonimo delle 8.50, ma qui non è dare contro "la cultura italiana". Qui c'è un paese (l'Italia) che è l'UNICO a doppiare tutti i film.
Così non si esce mai dal guscio e si resta indietro.

fabio ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=v4AqW52tDrU

già, fuck you!_f

r. ha detto...

In tema di dioppiaggi, girovagando per il mondo ne ho viste di ogni.

La cosa più assurda l'ho vista in Polonia. I film sono doppiati quasi in modalità diretta. Come se il doppiatore, invece che doppiare un film, stesse traducendo un'intervista. Ed è sempre lo stesso, presta la voce sia alle donne che agli uomini che ai bambini che agli anziani. E sempre con lo stesso tono di voce. "Ti amo" o "Ti odio" o "fanculo" ha la stessa tonalità di pronuncia. Insomma: non ci si capisce nulla. Ma ai polacchi sta bene così. Avviene con molti film, negli ultimi anni un po' meno. Ma succede ancora.

Io la vedo un po' diversamente: con le nuove tecnologie da alcuni anni è possibile vedersi i film in lingua originale o, se si preferisce, doppiati. Sono anche fortunato, perché per gusti personali non amo le sale cinematografiche e quindi ho tutta la possibilità di scelta. :)

Yogasadhaka ha detto...

Mi ricorda Benigni in "Berlinguer ti voglio bene"...

http://www.youtube.com/watch?v=s56vZp0ipBY

Anonimo ha detto...

Avete ragione. Sono un ignorante che guarda Studio Aperto e vota Berlusconi (vi potrà rodere quanto volete, ma è un personaggio assolutamente disbanded).

Detto questo, voi dite che il mondo ci ride addosso, guardatevi il video di berlusconi a bonn e guardate quanti applausi riceve.

Questo solo per farvi capire che non potete andare avanti con il paraocchi, seguendo sempre e solo le vostre convinzioni. Siamo nel pluralismo e dovete accettare il fatto che se uno non la pensa come voi, non per forza è un coglione.

Continuo a dire: adoro la lingua italiana, che ha dei padri nobili che tutti ci invidiano e una musicalità unica. Adoro i doppiatori italiani che da sempre sono riconosciuti come i migliori al mondo. rispetto ma non condivido chi critica anche i doppiatori, pur di andare contro il paese.

Ric ha detto...

Amico, esagerato.

r. ha detto...

Blog poco aggiornato. Che succede? è in vendita?
http://bizinformation.org/it/www.teddisbanded.blogspot.com

20.000 cucuzze. Non male.

M ha detto...

Gentile amico del pdl,
credo che dovresti ricordare con piacere che il primo a dare del "coglione" a chi votava per lo schieramento opposto fu proprio Silvio, tuo amato Pedopresidente.

Poi non credere che tutti quelli che votano per il centrosinistra pensano che quelli di destra siano tutti dei coglioni.
Io, per esempio, sono convinto che tra loro ci siano diversi brillanti criminali.

Con simpatia.
M

Anonimo ha detto...

come si fa a non essere d'accordo sul fatto cheun film in lingua originale sia migliore della sua versione doppiata? o che leggere fitzgerrald in inglese sia un'altra roba? la questione, per me, è: hanno avuto tutti l'occasione di farsi qualche anno di studio all'estero per imparare l'inglese come la loro lingua? se i film fossero tutti in lingua originale probabilmente ne andrei a vedere un terzo di qeulli che vedo.
tutto qui.

Anonimo ha detto...

anonimo non ho capito un cazzo..spero tu non faccia il copy