lunedì 22 marzo 2010

Vade retro anti retro.



Domanda quasi ai confini dell'etico: è giusto mettere nella bocca di un personaggio noto, scomparso, frasi che non ha mai detto? A quel punto non sarebbe magari meglio usare un imitatore, invece di avere il vero video ma la finta voce? Me lo sono chiesto un po' di volte (3 o 4 al massimo) vedendo lo spot con John Lennon. Perché è doppiato così bene da farti venire il dubbio che non lo sia. Ma me lo sono chiesto molte più volte vedendo il soggetto con Mastroianni, perché qui il doppiaggio (palesemente fuori sync) assume dei toni quasi ridicoli. Ho pensato che forse gli eredi dormivano. Ma poi, riflettendoci bene, non è quello che la pubblicità fa ogni volta che mette "in bocca" (stavolta virgolettato) a una persona scomparsa qualsiasi messaggio? Eppure qui la cosa si fa più pesante. Ma forse sono io che ho mangiato pesante. Io, e tutti quelli che la pensano come me. Perché poi, alla fine, quando Steve Mc Queen rifece Bullit (sempre Pablo Ferro) per la Ford Puma nessuno si scandalizzò. Oh, a rivederlo adesso per intero quello spot era la versione bella di Anti Retro, ben 15 anni fa. Ma senza usare nemmeno una parola di troppo.


Elvis has left the building.

16 commenti:

onan ha detto...

Ma ha senso dimostrare che si è anti-retro facendolo spiegare a personaggi retro per il lancio di una vettura che sfrutta un nome retro?

Ted ha detto...

Sì, tra l'altro. Questo dava un po' fatsidio anche a me.

Monroe ha detto...

Brividi a rivedere il vecchio spot Ford: thanks.

FRa' ha detto...

Il "target" come sti italioti chiamano quelli che je danno da magna', nun sa manco chi cazzo erano sti 3. In più si chiedono se il loro plasma s'è rotto che non ha più i colori bravia ma un brutto bianco e nero. In più andassero affanculo 'gnoranti. Qui
http://www.m-o-d.biz/blog/lennon-e-retro-o-no.html
il mio disappunto appena abbiamo visto queste telepromozioni. Insieme ai ladri bancari di santostocazzo, che ci hanno messo ben 3 registi prezzolati per fa' 'ncazzo, la più brutta campagna ever. Leone d'oro all'ignoranza.

fabio ha detto...

non gli bastava di aver devastato
il maggiolino, la mini e la cinquepiotte hanno rovinato pure lei, la ds....

insomma, Ted, Frà, ma chissenefrega della pubblicità fighetta, possiamo sempre cambiare canale col telecomando e, soprattutto, non comprare quelle auto, false già nel nome, mentre in strada invece nò.

tutti quegli obbrobri di plastica senza volto e anima te li devi sorbire eccome. aridatece il vero retrò, almeno lui sì che aveva stile_f

Flaviakappa ha detto...

La prima volta che ho odiato chi faceva pubblicità così è stato nel 2004....

http://www.youtube.com/watch?v=55-WJKnHk_o

L'ho trovato disgustoso... e il disgusto è aumentato in modo esponenziale a forza di sentire commenti tipo: "Bellissimo... :-)"
Gandi se ne andò da Londra proprio per tirarsi fuori dai falsi meccanismi del potere... Per vivere in pace lontano da tutti e da tutto, proprio lui USATO poi per dare significati aggiunti...

Anonimo ha detto...

Per gente come Telecom, poi. Che ai fornitori fa firmare il codice etico. Ah ah. Spioni, piduisti, criminali.

Anonimo ha detto...

non c'entra nulla ma: ciao emanuele.
laura

fabrizio ha detto...

quando il silenzio (o la sola musica) vale più di mille parole, Puma lo dimostra.
Hanno voluto strafare, uccidendo quello che invece
doveva essere il punto di forza.

Anonimo ha detto...

scusate, mi sono distratto: ma sono stati già assegnati i giovani leoni 2010?

kimba ha detto...

...ma poi...la DS è un copia/incolla di Mini e Bravo O_O

anyway

film da vorticatio pallorum!!!

Anonimo ha detto...

A parte l'operazione (che a me sembra una chart messa in bella - si fa per dire - copia), a proposito delle voci mi è venuto il dubbio che siano state CAMPIONATE. Quella di Lennon è troppo perfetta: e non è una questione di inflessione liverpooliana (facilissima da replicare), è una questine di gamma di frequenze e grana vocale (roba più seria). Ciao Ted. Dai un abbraccio a Luca. marco carnevale

Anonimo ha detto...

nota a latere: ho lavorato anni fa col regista dello spot bullit (paulstreet) che mi raccontò una storia interessante: l'operatore è lo stesso del film con mcqueen. non solo: l'operatore aveva ancora gli appunti dell'epoca, dove aveva annotato le ottiche utilizzate. secondo paul il match digitale fu molto facile e spettacolare grazie a questo colpo di fortuna.

vabbé, chissenefrega.

Frosties ha detto...

la cosa più brutta è il morphing sulle labbra di Lennon. Una cosa che fanno per far parlare i cani nei film....
nel complesso una gran tristezza, fortuna che è solo pubblicità.

Chicco ha detto...

Poco prima che lo spot uscisse in Italia (o forse era già uscito ma non me ne ero accorto) lessi questo articolo
http://tv.repubblica.it/copertina/spot-con-lennon-fan-in-rivolta/43501?video

I fan inglesi hanno subito manifestato il loro disappunto. All'amarezza si è aggiunta la tristezza vuota della risposta di Sean Lennon:
"Non lo ha fatto per soldi, ma per mantenere viva la figura di mio padre nella coscienza collettiva. Non escono suoi nuovi dischi e dunque uno spot tv può costituire una vetrina per i più giovani".

ps: per me anonimo (marco carnevale, anonimo si fa per dire) ha ragione. Anche a me le voci sembrano campionate.

FRa' ha detto...

Una notizia passata inosservata:
http://www.m-o-d.biz/blog/lennon-sale-in-cannes.html
Yoko Ono sara' l'ospite di quest'anno alle solite conferenze sulla musica organizzate dalla GREY (ma la sede italiana lo sa quanto la casa madre investe in musica?) ai Lions di Cannes. Di musica prodotta dalla signora Lennon, abbiamo il dubbio che ci sia poco da raccontare. Ma dei diritti del suo ex marito icona del '900 (forse l'unico musicista ad essere uscito dallo stretto ambito del puro mercato discografico), ne ha iosa da pubblicizzare e vendere. Immagine, scritti, discorsi, edizioni dei brani. Occhiali insanguinati compresi. Chi prima arriva meglio sfrutta. Anche se usare Lennon, ormai ci sa di ''ancormistai?!'' da uno a dieci, venti.