domenica 23 agosto 2009

Parabole delle vacanze.



Scherza coi fanti ma lascia stare i santi è non a caso un detto italiano. In Nuova Zelanda i creativi sono autorizzati a proporre ciò che all'ombra lunghissima di vatican city nessuno avrebbe mai l'ardire di fare. Anche perché, nel caso non non lo aveste notato, in Italia non si può fare quasi più niente. E quindi eccola qui l'affissione per la chiesa anglicana (tra l'altro molto seria, almeno a giudicare dal sito) di Auckland. Va bene, da noi non funzionerebbe, ma diciamo che al momento abbiamo altri problemi, collocabli a monte. Per inciso: anche questo blog è tornato (ma solo perché il suo estensore viaggia con bagaglio a mano quando transita da Fiumicino Airport, altrimenti forse sarebbe ancora al nastro ad aspettare il nulla che si è perso nel nulla) e presto sarà oggetto (questo blog) ad alcuni cambiamenti sostanziali e inevitabili, sempre se uscirà testa. Nel caso uscisse croce, verrà invece spento e sacrificato. Ma uscirà testa perché so come truccare queste cose, ho amici che lavorano al Superenalotto.

Elvis has left the building.

1 commento:

modesty ha detto...

qui a berlino (am Prenzlauer Berg) c'è un negozietto di arte e letteratura religiosa che vende anche alcuni indumenti per preti (veri!).
accanto a questo posto che sa di vecchio ma accogliente c'è un negozio che vende magliette di tutti i tipi...in vitrina hanno una t-shirt color rosa cipria con sopra l'immagine di una ragazza nuda con solo il velo di suora in testa e la scritta cubitale "SEX IS MY RELIGION. LET'S PRAY"
credo che in questi giorni sia l'angolo più fotografato del quartiere....e indovina un po' quale turista di quale nazionalità ne va più matto?