giovedì 21 gennaio 2010

Stupid has the balls?



Anni e anni dopo il cinema (la letteratura, la musica, il teatro), anche la sua sorella più stupida (la pubblicità) dichiara il valore di quello che solo ai più stupidi può apparire come un handicap: la stupidità. La campagna "Be stupid" di Diesel ha scatenato come sempre i favori degli advertising people, specie se young, meglio ancora se web. Apparentemente gli over 40 non la amano tanto, hanno già visto roba del genere prima, o forse sono un po' stanchi di marche che ti dicono sempre di essere qualcosa. Certo è sempre meglio qualcuno che ti invita a essere stupido, piuttosto che uno che ti invita a essere unico, o peggio ancora "te stesso" (the ultimate cliché, e questo sì, stupido). Però Be Stupid è una gran furbata. E' una campagna intelligente, ben fotografata e ben scritta, che in quanto Diesel vincerà anche dei premi come accadde lo scorso anno al virale XXX (campagna con qualche precedente per clienti meno importanti). Alla fine l'idea è figlia legittima, più leggera e attuale, di campagne come Think Different di Apple ed elogi della follia vari, anche se apparentemente è più Disbanded e certamente più moderna. In anni di assenza totale di idee coraggiose e di modi intelligenti per esprimerle, Be Stupid è una bella idea, e grazie al marchio Diesel che l'accompagna si porterà a casa i premi che si merita. Certo, siamo lontani anni luce dalle idee coraggiose che la pubblicità offriva decenni fa. Ma si sa, siamo in fase di recupero. Vorrei averla fatta io? Yes, ma sono - come tutti i figli del mio tempo - troppo stupid.

Elvis has left the building.

25 commenti:

Anonimo ha detto...

*Droppe*@ siamotuttiunpostufidisentircidirechedobbiamofare.

"Noi cerchiamo di abbandonare le nostre inibizioni, e liberarci dalle manette e dalle restrizioni che avete messo in noi per la pace del vostro pensiero. Noi cerchiamo di riscrivere il programma che avete cercato di indottrinarci sin dal primo momento che siamo nati. Programma che dice di odiarci, di giudicarci, di rifugiarci nella più vicina e conveniente tana. Programma che dice persino di salire le scale per voi, saltare attraverso i cerchi e correre attraverso labirinti su ruote per criceti. Programma che ci dice di cibarci dal brillante cucchiaio d'argento col quale tentate di nutrirci, anzichè lasciare che ci nutriamo da soli, con le nostre stesse mani capaci. Programma che ci dice di chiudere le nostre menti, invece di aprirle. " (cit.)

FRa' ha detto...

A Rosso, dagli inizi, per qualsiasi sua idea di marketing, hanno detto che stava per fare una cosa stupida. Rossa è oro da tempo. Glòi altri sono solo smart. Furbetti da muretto.
(Ora dovrò scrivere per veder pubblicato il mio commento, la parola "lesid". Stupid for ever.)

FRa' ha detto...

Droppe, rave is history.
(Mo' me tocca battere ''lochrov''

modesty ha detto...

sono appena tronata...non riesco a dire se mi piace o meno...in realtà penso chi-se-ne-frega...

:) o no?! love mod

noto ha detto...

Non condivido l'etichetta di stupid e smart che hanno affibbiato: le persone più smart che conosco sono quelle che si buttano, che fanno cose folli, che si mettono in gioco, che si sanno divertire. Al contrario, identifico come stupid chiunque non esca mai dal proprio recinto, chiunque non abbia passioni o interessi variegati. Per questo, pur essendo uno degli young advertising people, 'sta campagna non mi esalta molto. Mi sembra troppo facile. Ma forse è perfetta proprio per questo. Boh.

mauroman ha detto...

La trovo fintamente trasgressiva.
Deja vu.
Sostanzialmente stupida.

Per cui, strategicamente coerentissima.

goccio ha detto...

Mi piace.
Quando ho visto la campagna su adsoftheworld mi è piaciuta, ma quando ho visto un bus con un bel BE STUPID sulla fiancata mi è piaciuto ancora di più.

Vincerà molto. E se lo merita.

FRa' ha detto...

smart /smɑːt/ adjective elegante;
(clever) intelligente;
(brisk) svelto;
be ~ (fam: cheeky) fare il furbo

E' una campagna ''smart'' perche' in Italia pochi conoscono l'Inglese. E DIESEL e' scritto bello grosso.

(E me tocca oggi: 'subtzn''. E via cosi')

Lav ha detto...

Quelli del web dicono si.

Anonimo ha detto...

E quelli del calcio che dicono?

Anonimo ha detto...

sono d'accordo con chi attribuisce a 'smart' e 'stupid' significati diversi da questi, ma probabilmente è perchè nel tempo si è riflettuto talemente tanto su sta cosa della stupidità.
cos'è stupid? è cazzone? è beavis & butthead? è i beastie boys? è jackass? è fare cazzate per il gusto di farle? non è una roba inizio anni '90 questa? o c'è sempre stata?
forse piace perchè, come sempre, la pubblicità parla ai più e i più digeriscono le cose con taaanta lentezza. sembra un po' una celebrazione della creatività più leggera e spontanea. soltanto che col tempo la creatività tocca orientarla e darle un senso, per cambiare le cose. però anche a 60 anni spero di continuare a fare qualche piccola mega cazzata..

FRa' ha detto...

Rega', i creativi esteri sono gggiovani più dei nostri. Come i tanti ragazzi di oggi che consumano suoni che copiano il sound del passato (ma non gliene frega un cazzo) osì ai creativi nuovi non gli frega di sapere se 'ste cose sulla stupidità o sui messaggi finto-trasgressivi siano state già fatte o meno. E' generazione che rimastica e ci vomita addosso tutto ciò che è stato già scritto o suonato.
Disco dell'anno anyone? Qualunque mi proponiate, io sono sicuro di averlo già sentito tra quelli dei '70's e '80's. Eppure me lo goderò lo stesso. Così oggi è.
(e ora mi tocca, infastidito, come solo un vecchio come me può essere, battere la parola "suppa", per veder pubblicato 'sto schifo di commento! Anzi !!!!!!!!!!!! me fa ggiovane con la k va!!!!!!!!!)

FRa' ha detto...

Questa campagna funzionera' di piu' dove l'inglese lo si capisce. Ma io trovo che sia perfetta invece proprio in Italia dove non lo sappiamo parlare peggnente. La patria dello ''smart'' d'accatto. Ma scusate, tra intelligentoni come Prodi, Bersani e Veltroni, e dall'altra parte un furbone come Berlusconi, o un Tanzi, o un Tronchetti, o un Pecoraro Scanio o la Fiat tutta e Lapo, o ancora l'angolo di meno due gradi della Lega, non e' meglio chiamarsi fuori ed esser stupidi? Per me campagna geniale. C'e' piu' visione politica in questa campagna che in tutti i contro-berlusca della sinistra. Visione. Cazzona, ma visione. Qualcosa da seguire se sei cosi' scemo. Ma qualcosa da seguire finalmente. Ciao, vado a fa', se ho culo, una stupidata. (tipo scrivere ''conilly''

Anonimo ha detto...

Mi piace perchè non dice niente ma si fa ascoltare.

Anonimo ha detto...

Effettivamente spendere 180 Euro per un paio di jeans non è certo da maniaci dell'intelligenza. Campagna giusta e in target.
Dax

Marco Diotallevi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Marco Diotallevi ha detto...

Meno piacevole di "Real Men of Genius", più meritevole di "We are animals".

Anonimo ha detto...

l'unica campagna dove i soggetti più stupidi sono i migliori.

CreativeCreature ha detto...

Trovo che sia sempre facile screditare l'operato altrui, sminuire le idee degli altri per il semplice fatto di non averle avute noi. Personalmente penso che la campagna Diesel sia molto indovinata, per il semplice fatto di essere molto Copy nonostante il trend dei key-visual. E' questo che mi colpisce. Una campagna essenzialmente da leggere, controcorrente già nella sua concezione: Stupid piuttosto che Smart, Copy piuttosto che Art.

rdrectors ha detto...

Trovo che sia sempre facile screditare l'operato altrui, sminuire le idee degli altri per il semplice fatto di non averle avute noi. Personalmente penso che la campagna Diesel sia molto indovinata, per il semplice fatto di essere molto Copy nonostante il trend dei key-visual. E' questo che mi colpisce. Una campagna essenzialmente da leggere, controcorrente già nella sua concezione: Stupid piuttosto che Smart, Copy piuttosto che Art.

Anonimo ha detto...

Dài, ragazzi!

Anche Rosso può andare in bianco.
E' una campagnina, orsù.

Renzino non è più quello degli anni 90.
Ogni tanto fa cilecca anche lui e questo lo rende solo più umano.

Comunque, sono pronto a mangiarmi il cappello se ottiene appena un leoncino a Cannes.

Anonimo ha detto...

bellissima. perché dopo il be stupid, qualsiasi altro be-qualcosa non avrà sapore. è il più bello di tutti i be perché li celebra e li uccide tutti insieme. chiudendo definitivamente la porta e buttando via la chiave.

Anonimo ha detto...

Se fossi intelligente non mi piacerebbe. Deduco di essere stupido.
lazarusblack

Anonimo ha detto...

Appena l'ho vista, mi è piaciuta. Quando poi ho visto le infinite declinazioni copy, mi si è miseramente mostrata per quello che è: un Elogio della Follia de noantri messo a mollo nella candeggina.

E comunque vincerà perché: è Diesel, è paracula, e perché tutt'intorno la letargia regna sovrana.

Graz

Anonimo ha detto...

qualcuno l'ha già proposta al PDL come slogan?
Stupidi son stupidi....e la B ricorda qualcuno....
Scherzi a parte, in un mondo di stupidi lo slogan che inneggiasse a loro sarebbe azzeccatissimo, se non fosse che pur avendo le palle, non sanno come usarle.