mercoledì 30 settembre 2009

Tragic happens.



Ha fatto molto meno scalpore dell'arresto di Roman Polanski in Svizzera (notizia che ha diviso in due il mondo, e che ha posto qualche interrogativo), ma tre giorni fa è morta Susan Atkins, la donna che accoltellò Sharon Tate nella tragica notte del 1969, e successivamente scrisse PIG sulla porta di casa con il sangue di lei. Seguace di Manson, era malata terminale di cancro e ha passato 40 anni in prigione. Quando la storia si risveglia, di solito lo fa per bene.

Elvis has left the building.

5 commenti:

Claudito ha detto...

Anche la morte, quando si risveglia, lo fa per bene!

Anonimo ha detto...

Sembra Nico.

stefano b ha detto...

Segnalo una bella clip dal film "Helter Skelter: The True Story of the Manson Murders", visto in anteprima quest'anno al RomaFictionFest.

http://www.youtube.com/watch?v=_typtV2Sip4

Diretto da John Gray e basato sul libro di Vincent Bugliosi (pubblico ministero nel processo contro Charles Manson) che ha anche prodotto il film.

kttb ha detto...

storia da "intorno a un fuoco". Passami la fiaschetta :)

modesty ha detto...

sharon tate. me la ricordo bene. era bellissima. e poi il film "per favore non mordermi sul collo" (ho dovuto cercare il titolo - cavolo che brutto in italiano - è uno dei miei preferiti.
susan chi?! è giusto che nessuno sappia più nulla di certi personaggi. è giusto che non facciano notizia.

anche polanski non dovrebbe fare notizia. deve solo andare a rispondere delle accuse che gli vengono fatto.

13 anni aveva la ragazza.
era in casa di jack nicholson.
che cazzo faceva lì?