martedì 27 marzo 2012

Si può imparare la creatività?



Sappiamo benissimo che la creatività non si può "imparare" (il verbo non riesce nemmeno a stare insieme alla parola, quindi proprio non si può), ma ogni tanto qualcuno butta giù una lista di attività, informazioni, trucchi o suggerimenti per facilitarla. Per renderla quantomeno possibile. Per diventare ricco facendo credere che si possa quindi insegnarla. Quasi sempre si tratta di liste inutili. Per una volta ho trovato un decalogo in cui - almeno personalmente - mi ritrovo in buona parte. L'ha scritto Johan Leher, che però non è un creativo di nessun genere, è piuttosto uno studioso. Creativo, possiamo aggiungere. Le 10 regole d'oro (riporto da Ninja Marketing) sarebbero:

 1. Alzarsi all’alba perché quello è il momento più propizio del giorno
  2. Sognare ad occhi aperti, astraendosi dalla situazione reale
  3. Pensare come un bambino
  4. Lavorare fuori dallo schema abituale
  5. Vivere all’estero per qualche tempo
  6. Lavorare circondati dal blu, il colore che aiuta a rilassarsi
  7. Evitare i meeting e lavorare lontano dalla propria postazione di lavoro
  8. Sorridere, per stimolare le intuizioni
  9. Non utilizzare termini tecnici, che limitano il pensiero
10. Spostarsi in una grande città

Come vediamo nessuna di queste regole prevede un insegnamento di nessun genere. Ergo, la creatività si potrà forse imparare, ma di certo non si può insegnare. Da quanto ho potuto notare io sono certamente saggi consigli il 3, il 4 e il 7, che in qualche modo si compenetrano e si assomigliano. La 2 è tautologic. La 1 è ottima per scrivere il libro di Johan Leher. La 6, finalmente, è Disbanded. E super anni '80. In conclusione: se la prossima volta mi date la lista segreta di John Lasseter, di John Lennon, di Picasso, ma va bene addirittura quella di David Droga, me la leggerò con molto più piacere.

Elvis has left the building.

1 commento:

Davide Galli ha detto...

In totale disaccordo con il punto 10. Addirittura lo ribalterei.