venerdì 16 novembre 2007

Morte Disbanded di alcuni Re birmani.



(Il sottotitolo è: Me lo sono cercato io il blog Disbanded)

THENKHO: Ucciso da un contadino di cui aveva mangiato i cetrioli senza permesso (931 d.C.). La moglie, temendo disordini civili, introdusse di nascosto il contadino nel palazzo reale e lo vestì con abiti regali. Questi, proclamato NYAUNG-U SAWRHAN, fu noto come Re Cetriolo. Se non ci credi verifica su internet. Ove peraltro già sei.
ANAWHRATA: Incornato da un bufalo nel corso di una campagna militare (1077).
UZANA: Morto perché calpestato da un elefante (1254).
MINREKYAWSWA: Calpestato letalmente dal proprio elefante (1417)
RAZADARIT: Impigliato dalla corda con cui stava prendendo al laccio degli elefanti (1423)
TABINSHWETI: Decapitato di suoi ciambellani mentre cercava un falso elefante bianco (1551)
NANDABAYIN: Morto dalle risate dopo aver saputo da un mercante che Venezia era uno stato libero senza Re.

ELVIS: Ucciso da un mix letale di medicinali, alcool e elefanti.

17 commenti:

Anonimo ha detto...

L'asino e il cavallo sono più sicuri.
Veniva fuori una bella campagna sociale.

stefano b. ha detto...

Anche Dumbo non mi ha mai convinto.

Anonimo ha detto...

Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi!": dopo millenni di storia ancora oggi in Birmania se pensi alla libertà muori. L

PS: bella la storia della morte a crepapelle! L

well ha detto...

Sembra-va fantascienza.
ma è - sarà, sempre realtà.

Anonimo ha detto...

si, ma il sottotitolo ?

Anonimo ha detto...

Ok.
non abbiamo il coraggio di dire che ridiamo tantissimo.
però
mentre cercava un finto elefante bianco è disbandissimo.

Arnald ha detto...

Celestino V (ai tempi i papi avevano potere temporale, ora parlamentare) ucciso da un'elezione. - Arnald

Anonimo ha detto...

Gli elefanti hanno un'ottima memoria.
Saranno loro i depositari della memoria storica birmana.

well ha detto...

allora cogliamo l'occasione.
per fermare la realtà fondamentale
www.amnesty.it/home/index.html
oggi con un click è possibile:
essere realmente informati sulle realtà universali
associarsi = sostenere= ringraziare
fare una donazione
conoscere e volendo partecipare alle attività, nonché ricevere news in automatico.

well ha detto...

naturalmente l'informazione qui sopra non è rivolta al blog e neanche alle persone che lo frequentano.
è per chi passa di qua.

well ha detto...

dsbnd ragionamento su per chi è l'informazione
deriva dalla domanda perché dire una cosa se già la sappiamo?


trovo bellissimo il pensierio sulla
memoria storica degli elefanti

Anonimo ha detto...

molto bello quel pensiero. che sia poi proprio questo splendido esemplare, che non uccide per mangiare, che ha quelle super orecchie cos' lontane come ad indicare la separazione tra il bene e il male, che ha quella proboscide con cui dondola tutti quei poveri bambini cantando loro l'eterna nanna... L

PS: La birmania è il paese con il più alto numero di bambini soldato....L

well ha detto...

il bene e il male non sono separati
né lontani tra loro.
è importante negare le separazioni di qualunque cosa e confermare l'nterdipendeza.
altrimenti l'elefante puo' uccidere.

Anonimo ha detto...

non sono d'accordo. Così si finisce per giustificare tutto.... anche le azioni più vergognose. un relativismo sfrenato che non porta a nulla. quei bambini innocenti sono il bene. e non sanno distinguere la differenza tra uno sparo inventato e una pallottola vera. per loro è come giocare alla guerra. e così facendo distruggono la loro vita... diventando dei mostri loro malgrado... L

Anonimo ha detto...

come dire: il fine giustifica i mezzi???
i mezzi devono essere adeguati per raggiungere il fine
e il fine che ci si è prefissati deve essere realizzabile con mezzi leciti.

la teoria a tutti i costi non mi piace, anche perchè la maggior parte dellee volte si danneggiano persone innocenti. L

Anonimo ha detto...

interessante

Anonimo ha detto...

Da molte primavere ho oltrepassato la linea d'ombra che ci avverte di lasciare alle spalle anche la regione della prima gioventù. E per quanto ne so, mi tengo stretto la mia pur grama first life, perché, dovete sapere, ancora non siamo sotto scacco, e la partita è ancora lunga.

il colonnello