martedì 16 settembre 2008

Speriamo solo che non si brucino troppo presto.



E' un buon segno o un pessimo segno, se la cosa più nuova del cinema italiano del momento l'ha prodotta un esordiente di 60 anni con attrici di 90? Per me è un segnale di una certa Disbandedness, di cui non si può non tenere conto. Pranzo di ferragosto è quanto di più lontano dal cinema che siamo abituati a vedere da queste parti, quel cinema dei Muccino, degli Ozpetek e dei loro giovani allievi, realismo che fatica molto a farsi credere, e che risulta sempre un po' di maniera. Qui invece la verità è vera veramente. Gli attori sono talmente bravi da non recitare nemmeno, e tu passi un pomeriggio di agosto in una casa romana (ma la romanità è in secondo piano) in cui si riuniscono, a occhio e croce, 400 anni intorno a un solo tavolo. Il punto d'incontro (chi l'avrebbe mai detto che esisteva? ) tra il Jarmush di Stranger than Paradise e l'episodio di struggente desolazione di Leo e Marisol in Un sacco bello. Un po' confuso? No, è solo Disbanded.

Elvis has left the building.

22 commenti:

Anonimo ha detto...

Volendo buttarla in filosofia, può essere incoraggiante pensare che da queste disgraziate parti è sempre troppo presto per fare bilanci. Ergo, se a settant'anni ti senti un fallito, puoi sempre rifarti a ottanta.

Graz

FRa' ha detto...

Ecco perche' l'uscita dai miei primi 50 anni inizia a piacermi veramente.

Anonimo ha detto...

Il segreto del suo successo
è che uno dei pochi film senza Isabella Ferrari.

Ted ha detto...

Grande.

luca scotto di carlo ha detto...

ho visto l'intervista con la vegetta, fantastica. sembrava che stesse leggendo dal gobbo invece era proprio così.

Anonimo ha detto...

Un film italiano e allo stesso tempo Disbanded? Lo vedrò subito!
Dax82

Anonimo ha detto...

un punto d'incontro così disbanded, beh, fa venire voglia di andare subito al cinema per capire le due citazioni disbanded. Mah. Sarebbe come dire di aver compreso il filo narrativo disbanded tra il Duca e Cidrolin (molte le analisi del testo disbanded).
come considerare un momentino la situazione del cinema italiano? disbanded.

L

Anonimo ha detto...

Pensavo a una commedia di un paio d'ore, coreografie incluse e morale esclusa, su una coppia di muratori indiani a Bergamo; ma chi me la produce?!

Anonimo ha detto...

Visto che l'India è così grande, facciamo pure che i muratori indiani, a costo di assoldare comparse mascherate truccate o manichini, sono duecento, quattrocento o talmente tanti da coprire tutta la scena (benché quest'ultima soluzione sia più adatta all'orgia di un porno da Guinness); ma ripeto, chi me la produce?! E con questo, addio.

Anonimo ha detto...

Ehi anonimo! Io io! Scherzo (non sono una produttrice, magari). In questo caso,però, la produzione è disbanded. Come dire, non proprio una di quelle storie che umanizzano chi le ascolta, chi le vede. Va beh. In boccallupo. anzi. Adieu.

L

Anonimo ha detto...

le anziane non sono attrici, sono amiche e parenti di gente che lavorava al film. ma due di loro, la zia maria della lasagna e la mamma dell'amministratore, sono state prese in centro anziani di ostia, dove il regista ha provinato circa un centinaio di ultraottantenni.
insomma, hai 88 anni, probabilmente non hai avuto una vita esaltante, aspetti la morte in un centro anziani e fuori stagione arriva un regista che ti sceglie per girare un film e ti porta a venezia e nei salotti televisi. la vita dietro il film sembra più un film del film: può essere considerato un attributo dell'essere disbanded?

quando ho visto il film c'erano pure le vecchette in sala, all'uscita una di loro (marina, la bionda) si lamentava col regista perchè il nome sul cartellone era scritto troppo piccolo.

ali

Anonimo ha detto...

oddio, questa del nome troppo piccolo non me la dovevi proprio dire. Velinismo di ritorno, a 80 anni? Cazzarola non ci credo. Lei si, evidentemente.

Anonimo ha detto...

ultim'ora:

http://www.fao.org/

il pranzo è servito.

Anonimo ha detto...

e aggiungo: molto più utile leggere info su siti web che giocare on line.

Anonimo ha detto...

Mi chiedo se sia più disbanded superare un provino a novant'anni o aspettare che mi facciano sapere, morendo speranzoso il giorno dopo, perché no. Mi chiedo poi quanto disbanded sarebbe se qualcuno scrivesse un film sul suddetto novantenne che, pur non facendocela, in cuor suo chissà.. finché anche il cuore non ce la fa. Infine mi chiedo quanto sia disbanded continuare a ripetere disbanded; ma per questo e non solo, lascio la tastiera a voi creativi.

Anonimo ha detto...

anonimo: almeno il novantenne non deve preoccuparsi di cercare lavoro, e aspettando godot può capitare una sopresa disbanded, una botta di... vita! Scherzo.

Anonimo ha detto...

e aggiungo: credo sia più disbanded continuare a chiedersi il perché. E' un po' come ripetere una filastrocca...

Anonimo ha detto...

Però qui tocca aggiungere anche a me, per fare o semplicemente per farmi chiarezza su quel che scrivi: cosa intendi per disbanded? E via andare - sono l'anonimo di due anonimi fa.. o tre? Insomma, quello dei due puntini.

Anonimo ha detto...

ah i due puntini.. Non saprei darti una definition, aimé. Come dire, qualcosa di imprevedibile, di inatteso. Come quando, chessò, capita di stare seduti al mare, e, di guardare una pietra mentre in realtà, si pensa ad altro. Ma poi, quella pietra, comincia ad avere tutte le sfumature dei colori del mondo. E cattura la tua attenzione: la osservi, la prendi; è pesante, densa, compatta, ma anche dolce. Che strano, pensi. Anche una pietra, sotto il calore del giorno, ha un altro aspetto, dopo il freddo della notte. Poi, però, ti allontani da quella pietra dove ti eri seduto, e quando parti, non ti sembra di aver visto che un altro dei tanti tesori che ci circondano. Lasci tutte queste pietre sul posto, d'altronde, non hai il posto per porarle via tutte.

Non so se è una bella definition: non sono brava a dare le Definition, chiedererò info ad un'allodola.

Ciau.

Anonimo ha detto...

e poi, pensa: sono quasi le due e non ho ancora fatto colazione!

Rawalpindi ha detto...

buondì.
mi fa piacere che parliate di questo film, io l'ho trovato confortante, quanto meno attinente alla realtà (come giustamente sottolinea Ted).
se siamo sempre più anziani ci sarà un motivo, più o meno perscrutabile. La cosa interessante è che un cineasta se ne sia reso conto e ci abbia costruito sopra una storia che ha il sapore di una testimonianza.

poetadisottofondo ha detto...

l'ho visto ieri sera
sono uscito dal cinema deliziato, divertito, confortato. Una sensazione che mi sa non avevo mai provato dopo un film