venerdì 10 ottobre 2008

Disbanded test of the Century.




Diciamo sempre che la pubblicità è molto peggiorata con il passare degli anni, e probabilmente è anche vero. Ma per trovare della roba davvero molto, molto Disbanded, bisogna pescare nel torbido degli anni '50, '60 e '70. Fai la tua scelta. Metti una croce a caso, tanto va bene comunque.



Elvis has left the building.

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Il vecchietto tutta la vita...
Dax82

Nicoruk ha detto...

iperattività senile!
è disbanded il solo concetto!

onan ha detto...

Anch'io sono per il vecchietto. E' credibile.

Gennaro ha detto...

Il vecchio. Absolutely.

vix ha detto...

anch'io voto il vecchietto, perché è un tajo assoluto.
però, ammazza che disbandedness complessiva! veramente una bella lotta.

Anonimo ha detto...

Io voto la donna sculacciata. Se la rapportassimo ai giorni d'oggi ne uscirebbe fuori un manifesto sadomaso multisoggetto, con mistress che frustano come addannate :)

Mr. Becks

Siffredi Rocco ha detto...

Sono d'accordo con l'interpretazione di Mr Beck.
Anzi, a pensarci bene trovo ancora più esplicitamente hard, "Blow in her face".

Siffredi Rocco (aka mauronman)

Anonimo ha detto...

Il vecchietto, il più disbanded è il vecchietto. Il creativo degli anni '50 che ha avuto un'idea simile è un genio, un innovatore asoluto.
Secondo me.
Dax82

Anonimo ha detto...

Caro mio, anche se a causa delle preferenze bloccate ho votato per il vecchietto iperattivo (in cui è chiaro che mi rifletto anche un filo) non posso non gridare ai quattro venti che l'advertisment più disbanded di tutti i tempi resta quello in cui la Marini diceva "ma lei sa proprio tutto" all'uomo nero delle mille trame, dei mille omissis, delle mille frequentazioni inquietanti (da DePedis a Ciancimino, da Pecorelli a Sindona), che rispondeva furbetto e impunito "così dicono". Il tutto quando non era trascorso neppure un anno dal deposito della sentenza definitiva della Corte di Cassazione che confermava nella sostanza quella emessa dalla Corte d’Appello di Palermo in cui si dichiarava di “non doversi procedere nei confronti dello stesso Andreotti in ordine al reato di associazione per delinquere a lui ascritto (…) commesso fino alla primavera dei 1980, per essere lo stesso reato estinto per prescrizione”, precisando che la sentenza in questione aveva ravvisato “la partecipazione nel reato associativo non nei termini riduttivi di una mera disponibilità, ma in quelli più ampi e giuridicamente significativi di una concreta collaborazione”. Roba forte per stomaci di ferro, nonché - naturalmente - assai irsuti. Un saluto da Marco Carnevale.

Anonimo ha detto...

Unica cosa: cambierei la copy all'affiche della sculacciata.
Ci scriverei: "Voleva fare l'account."
Magari una bella multisoggetto: in ginocchio sui ceci e una all'angoletto con le orecchie da somaro ;)

Salù

Mr. Becks