giovedì 30 ottobre 2008

Gaucci, Andreotti e la Regina a cena.



Fondamentale tappa Disbanded nell'ultima puntata delle Iene. Lucci vola di nuovo a Santo Domingo per intervistare il latitante ex-miliardario ex-presidente di una mezza dozzina di squadre di calcio Lucianone Gaucci. Divenuto ricco prima di tangentopoli con un'impresa chiamata "La Milanese" ("Perché l'hai chiamata così?" chiede Lucci. "Perché Milano è indice di serietà", risponde Gaucci). Enrico Lucci si piazza da lui per tre giorni e lo disturba mettendoci quasi in imbarazzo per lui e per loro. Lucianone è un bambino, e si comporta come tale. Arriva a farti tenerezza, per non dire pena. La parte della nuotata è una perla di pazzia. Mentre Lucci si conferma Iena nel vero senso del termine. Se avete tempo, guardate anche le altre due parti dell'incontro. Metodi puliti o sporchi che sino stati, colpevole o innocente che sia, furbo o scemo che possa essere, pensare che in Italia queste persone siano diventate miliardarie, mi fa venire voglia di scappare. Non a Santo Domingo però.

Elvis has left the bulding.

9 commenti:

La copy ha detto...

Più che altro stanno ancora, nonostante tutto, facendo miliardi.

DAVID YOUMORE ha detto...

comunque Ted, il Gaucci alla guida stile "il sorpasso" è fantastico...

Ted ha detto...

E' il suo momento di follia.
Quello in cui è facile fare la cazzata più grande.

DAVID YOUMORE ha detto...

Meraviglioso. Provo uno strano mix tra compassione e sorriso. Certo che un format pubblicitario con Gaucci in diretta da Santo Domingo sarebbe geniale.

Mi life is fat.

Anonimo ha detto...

Assolutamente Disbanded, nel servizio di un paio di anni fa, il momento in cui Lucci dice a Gaucci: "quella è la telecamera, saluta i tuoi figli che sono in carcere in Italia". E Gaucci, senza accorgersi del sarcasmo dell'intervistatore, rilasciò la sua dichiarazione.
Condivido l'ultima osservazione di Ted, sapere che persone così ignoranti e limitate abbiano fatto i miliardi fa venire voglia di scappare. E' anche vero che l'ambizione, per arrivare al successo, forse conta più del talento. Gaucci ha cominciato come ferrotramviere per l'ATAC (un po' come Lele Mora, se non sbaglio) ed è arrivato a fare i miliardi...mi chiedo quanti ferrotramvieri o impiegati abbiano oggi la forza di credere in un sogno.

Anonimo ha detto...

E' stupendo.

RIC

Anonimo ha detto...

Dax82

Anonimo ha detto...

Vero ted, ma è peggio di un bambino però. Un bambino non fa mai pena, semmai può fare tanta tristezza. Quella, invece, è la tristezza del potere che deriva dal denaro: per comprarsi qualsiasi cosa, animata e non.
Io al posto di Lucci gli avrei dato una torta in faccia! Dopo avergli fatto ingoiare una cena orribilmente insipida. Ecco. Così impara questa gente a burlarsi del prossimo. Maiali.
A me viene voglia di scappare al mare, non a Snto Domingo però.
L

Cletus ha detto...

decisamente OT, ma capito qui, su questo blog dopo aver digitato (debitamente virgolettato) su google "lei sembra Pales ?" .

Ne è nato un post semi-serio, sul mio blog...magari ti va di fare un salto a leggerlo, chissà non venga arruolato d'ufficio fra i disbanded.

Cordialità
Cletus