martedì 17 febbraio 2009



Presumo che questa frase sia stata scritta un po'di anni fa. In effetti oggi la "pub" parla la lingua della gente molto più che in passato. Semmai il vero argomento è: cosa vuol dire parlare la lingua della gente. Forse significa, prima di tutto, non parlare la lingua delle aziende: "un gusto davvero unico" e cose così. Gli esempi potrebbero essere troppi per un blog solo: potreste pescarli soprattutto negli spot radio, nei dialoghi in famiglia o nei supermercati di molti spot televisivi, più raramente sulla stampa e quasi mai sul web, mezzo che più di tutti parla la lingua della gente, e che - sempre pubblicitariamente parlando - sta insegnando agli altri mezzi a parlarla. "Cara, io left the building!" "Va bene, Caro!".

Elvis has left the building.

57 commenti:

Nic.B ha detto...

Mi vien voglia di fare un Radio usando solo il Pubblicitese.

Spk 1: Cara ho scoperto il grande concorso Cippi Picci, con premi davvero esclusivi...

Spk 2:Caro, vincere non è mai stato così facile!

Spk. Ist: (non c'è, è andato via irritato).

signoramaria ha detto...

a me ha sempre fatto ridere lo spot di un panno per spolverare, o forse di uno spray anti-polvere, che in video mostrava una tv lcd spolverata, e diceva "rimuove la polvere anche dalle superfici moderne". da quel momento in poi, non ho più potuto fare a meno di chiamare "superfici moderne" tutti gli oggetti tecnologici che ho in casa.

Anonimo ha detto...

io invece non posso più sopportare i demo di prodotto.

Lo so che i Kornflackes vanno nel latte, lo so che con la scopa si spazza per terra, lo so che che nello yogurt alla fragola ci saranno dentro le fragole (liofilizzate o meno).

Passi la demo per un prodotto nuovo e innovativo, ma risparmiate secondi da investire in creatività per quei prodotti che ci anno scassato le palle da decine di anni ormai.

r. ha detto...

approvo 11:55 ma il top resta quando ti chiedono un naming che "faccia capire la tipologia di prodotto".
Passi per i prodotti nuovi, ma a volte lo chiedono sul pane!
Cazzo, dico io, ma non si capisce che è pane?

Anonimo ha detto...

11.55 hai dimenticato la mutina. :)

Anonimo ha detto...

é vero, mi correggo:

che ci anno scassato le palle da decine di hanni ormai.

tizi ha detto...

elio ha fatto lo spot cynar secondo me prendendo paroparo un brief. Gli han detto: devi dire questo e lui l'ha fatto:
storicità, italianità. Contro il logorio dell avita moderna!
Geniale.

Anonimo ha detto...

Posso andare OT? E' una domanda retorica, anche se dite di no ormai scrivo.

Stamattina girellando per Youmark ho trovato un'intervista a MacGregor, adesso felicemente impiegato a Parigi, che scrive di come risulti indispensabile per un creativo con delle ambizioni trasferirsi almeno per un po' all'estero.
Visto che è un refrain ripreso da più o meno tutti i Dc con i quali ho parlato, mi rivolgo a Ted, che ha sempre dimostrato di essere sensibile all'argomento:

Portfolio Night a parte, come si fa ad entrare in contatto con un dc straniero? Si può fare anche se ormai hai trent'anni e non puoi più permetterti di lavorare gratis? A parte Cavallone, De Rita, McGregor e quello di cui adesso non ricordo il nome ma che ha vissuto, lavorato e prosperato prima in JWT e poi in Grey Parigi, dove trovare una lista dei DC italiani all'estero?

Scusate se vi ho distolto dai luoghi comuni degli script italiani: per farmi perdonare suggerisco un aiuto concreto, proprio quando serve.
Trendellemburg

Leetah ha detto...

Tizi, già.
L'avevo detto qui.

Però più che alla genialità avevo pensato semplicemente a una rara pigrizia.

valerio ha detto...

Alcuni testi pubblicitari (tipo caro, cara), rimangono inverosimili anche rispetto a un codice televisivo come quello attuale fatto di programmi verosimili (tipo reality). I formati nazional popolari come fiction, programmi tv, e persino i telegiornali (insomma molta di quella roba che anticipa e precede gli spot), sembrano parlare adesso più che in passato, una lingua più vera, forse più viva e comunicativa, in un certo senso più sciolta (la qualità dei programmi spesso rimane bassa, ma questa è un'altra storia).
Per esempio, in alcune fiction Rai o Sky, i dialoghi sono molto umani e verosimili, come lo sono del resto alcune conduzioni d’intrattenimento alla Bonolis.
Proprio ieri, guardando il festival, ho notato un'abissale differenza fra il tono e linguaggio usati nel programma, rispetto a quelli adottati invece nelle telepromozioni e negli spot.
Dalle uscite dialettali di Bonolis, alle battute sciolte di Benigni, ai siparietti con Laurenti, si passava nel giro di pochi secondi al tono finto e aziendale, da gobbo letto male delle telepromozioni. Fra la conduzione del programma e le parole scritte per quei siparietti telepromozionali artificiali, plasticosi e omologati, la differenza era imbarazzante, e a uscirne livido era soprattutto il prodotto. Insomma almeno in tv (non sempre, ma spesso) lo stacco pubblicitario arriva proprio netto e pesante, nel senso che le parole cominciano a farsi artificiose, distanti e appunto inverosimili, soprattutto rispetto a quelle pronunciate solo un istante prima nella stessa televisione.
Penso che questo sia sufficiente ad alimentare nello spettatore quella fastidiosa sensazione di intrusione e inganno.

Ted ha detto...

Thanks Valerio, apprezzo e condivido tutto.

Gaia Giordani ha detto...

A me da più fastidio quando il pubblicitese entra a sfregio nel blog. Il rispettabile blog di Grazia, pubblica post redazionali sotto forma di dialoghi inverosimili via MSN tra i due redattori del cartaceo, lui e lei, presumo fidanzati tra loro.


***

Kaitlin: Tesoro, tu non hai mai fatto una presentazione in PowerPoint, vero?

Francesco: no…

Kaitlin: si intuiva, perché è sempre stato uno dei programmi più facili da usare e ora nella versione Office 2007, con i nuovi modelli, puoi fare tutto quello che vuoi ed è tutto estremamente intuitivo.

Francesco: Niente pallosi manuali da leggere?

Kaitlin: No, niente manuali. Vai a questo indirizzo
Puoi provare Office 2007 gratuitamente per un mese e vedrai che riuscirai a fare una presentazione accattivante in pochissimo tempo

Francesco: Che donna!


***

Da sbellicarsi, per intero è qui:

http://grazia.blog.it/2009/02/06/la-vita-e-meravigliosa…-se-semplice/

Anonimo ha detto...

chi oggi fa pubblicità come professione tra qualche anno chiuderà baracca e baracchini. vedrete se mi sbaglio. io ho calcolato tra 5 anni. ci vediamo nel 2014.

nel frattempo continuate a crogiolarvi e a imbrodarvi con ste minchiate.

ANONIMO DEL SUBLIME

Ted ha detto...

Dove ci vediamo? Sii più preciso.

davide ha detto...

non è solo il pubblicitese tamarro.
se vedete sanremo, il linguaggio è lo stesso del pubblicitese tamarro e loro non hanno brief.
il punto è non ripetere quello che si è già detto o nel modo in cui è stato già detto. e questo vale per tutte le arti, compresa la pubblicità.

Anonimo ha detto...

bravo Davide! finalmente una voce borderline...quoto e mi piace la grinta!

Anonimo ha detto...

Perché cancelli i commenti?
il potere logora, ma il potere assoluto sul blog ancora di più.

Ted ha detto...

Di solito cancello solo i commenti che offendono terzi. Specie quelli anonimi.

Ciò per evitare che questo blog si trasformi in una discarica, cosa che di per sé sarebbe anche Disbanded ma preferisco evitarla.

Gli altri li tengo sempre tutti.

Anonimo ha detto...

Trovo grandiosa la domanda di Ted al sedicente Anonimo Del Sublime.

Pacato ha detto...

Scusa, Anonimo del sublime, ma il modo con cui spesso intervieni su questo blog sembra proprio quello di uno già costretto a chiudere baracca e burattini
Tanta rabbia.
Tanto livore.
Tanto malaugurio.

Adesso mandami pure anonimamente a fare un culo, se ti fa stare meglio.

Buona fortuna.

nostalgico 58 ha detto...

Ho conosciuto presidenti di agenzie, non di stati, che al festival di Cannes hanno speso molto di più.

Anonimo ha detto...

TED NEL 2014 CI VEDIAMO IN GIRO, IN STRADA.
DATE TEMPO AL TEMPO.

CHE POI ANCORA NON ABBIATE CAPITO CHE FINE STA FACENDO QUESTO MESTIERE, MI PARE DAVVERO ASSURDO.

VOI DOVRESTE ESSERE I PRIMI AD AVER SVILUPPATO LE FAMOSE "ANTENNE". MAH.

COMUNQUE PACATO, IO NON SONO DELUSO, NE' ARRABBIATO. E' SOLO CHE QUESTA "DEMOCRAZIA" STA ROVINANDO IL BLOG. SE FOSSI IN TED CENSUREREI TUTTI I COMMENTI. COSI' SAREBBE VERAMENTE DISBANDED.

SE PERO' VI PIACE FARE I CREATIVI FIGHI, CONTIUNATE PURE.

Pacato ha detto...

Ok.
Se permetti, mah lo dico anch'io.

Ancora sinceri auguri.

Anonimo ha detto...

non sono d'accordo TEd, io non ho mai offeso nessuno eppure, tac. Cancellati. Sarà che questa raccolta differenziata delle schifezze, non mi piace affatto.

RESPECT

LB

Anonimo ha detto...

Ted, ma in inglese non si dovrebbe scrivere "If you talked to people the way advertising TALKS to people ..."?

Hugh era di Boston o del Quarticciolo?

Favorevole ha detto...

Ted, fai bene a cancellare i commenti dei molestatori, anche se non hanno la percezione di farlo.

Non mollare. Una democrazia debole è una democrazia morta.

Anonimo ha detto...

@Anonimo del sublime,

non prendertela, ma sei un po' catastrofico. Nel 2014 molti creativi, che oggi lavorano sul classic adv, se incontreranno la crisi potranno sempre darsi al web e ai media alternativi. Poi non penso proprio che fallirà il settore, semmai si restringerà.
Non può andare a casa la Tv. Almeno non in Italia.
Da dove lo prendi questo pessimismo?
Dalla maniacale selezione presente nelle grandi agenzie di atl? O dalla frenetica ricerca della perfezione?
Quelle sono un po' come le squadre di calcio Big: Milan, Juve, ecc. Per accedere nella rosa con uno stipendio altino, devi fare goal strepitosi, avere talento ecc.
(Se non li fai puoi sempre passare altrove, ed avere un gioco divertente a basso budget :)

Non è soltanto quella la comunicazione.
c'è anche altro in giro.
Il pubblico non può vivere senza pubblicità, casomai cambieranno gli scenari, ma le imbastite resteranno.

Mr. Becks

stefano ha detto...

@Mr. becks
"potranno sempre darsi al web e ai media alternativi"
non capisco che vuol dire... tipo "se ti dice sfiga puoi sempre darti all'ippica?"
Ma tutta la discussione non parte da un post in cui si dice che il web sta, pubblicitariamente parlando, insegnando qualcosa agli altri mezzi?

mmh... allora non credo che qualcosa di nuovo potrà essere un ripiego.

anyway, era un parentesi, non credo che nel 2014 ci sarà la fine del mondo.
e credo anche che il passaggio a media nuovi (perlomeno come linguaggio) non sarà un ripiego dovuto a crisi o non crisi, ma sarà un naturale cambiamento. Tu chiamala se vuoi evoluzione.

Sera a tutti.
Pedro

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo, le televisioni aumentano, i media aumentano...come si può pensare che non ci saranno più le pubblicità? ma dai...

Anonimo ha detto...

Stefano hai ragione.
Ma Mr.Becks ha ragione pure lui.

Il web è straordinario e richiederebbe talenti enormi e innovativi. Peccato che qui in Italia diventerà sempre più il refugium peccatorum delle mezze seghe.
Esattamente come fino ad ieri lo era il below the line.

E con questo non voglio dire che quelli nell'above siano tutti fighi, ma solo che un sistema di pubblicità si tara sulla società in cui si inserisce. E qui da noi il cliente medio è un ignorante/arrogante/impaurito/indottrinato che non sa distinguere il buono dal cattivo web, esattamente come non sa distinguere il buono dal cattivo atl. Non sa nemmeno dare un brief, figurati se può giudicare il risultato di qualcosa che non sa nemmeno lui cosa dovrebbe fare.
Credo che sia per questo che ti dicono sempre di andare a lavorare all'estero se vuoi fare del bel lavoro.
Un po' come per chi in Italia fa ricerca.

stefano ha detto...

Chiaro quello che dici ma fra 5 anni l'italia un passo in avanti l'avrà fatto! Di solito si dice che l'italia arriva dopo gli altri (o gli altri prima insomma...) mica che l'italia non arriva!
:-)
Poi dai, in genere, un po' di ottimsmo, valido sopratutto in un momento di crisi.
Anche perchè, una crisi fa necessariamente pulizia.
Poi non chiamiamolo ottimismo (che è di gianni!) ma fiducia, insomma non ci piangiamo addosso proprio stasera che c'è sanremo!

Buon sanremo.
Pedro

Anonimo ha detto...

Hai ragione, vado a tirarmi su con la Zanicchi!

Anonimo ha detto...

buon sanremo?

Anonimo ha detto...

il mio non era assolutamente un ripiego, né un concetto ippico. Forse hai avuto un po' di coda di paglia, ma non ti preoccupare lavoro nel web anch'io (da qualche mese) e non mi sento ripiegato su nulla.

Uno che di mestiere fa il pubblicitario non lo fa soltanto sul classic, ma smazza Btl, Banner, Newsletters ecc.
Ovvio, che l'Atl è più figo: la maggior parte degli occhi sono puntati lì e la Tv e la stampa sono i mezzi principali, inoltre ci si diverte di più perché è più stretching che corsa.
Tra qualche anno, in Italia, gli investimenti si sposteranno un po' di più, sull'apparente serie B. Questo perché la gente, piano piano, si romperà di essere "soltanto" bersagliata dalla cattiva maestra (sta succedendo, lo si vede dalle web company che stanno aprendo in Italia).

Il concetto che ho espresso nel post precedente, resta sempre quello: "la pubblicità è formata da atl, Btl, Web e ora guerrilla" e nessuno è sfigato, ma le classifiche ad oggi ci sono. forse, non per molto, ma ci sono.

Mr. Becks

stefano ha detto...

@Becks

mi sa che non ci capiamo, ma forse i tuoi post si capiscono poco tra di loro.
ora scrivi:
le classifiche ad oggi ci sono.
prima scrivevi:
Nel 2014 molti creativi...

tra un post e l'altro hai attivato il flusso canalizzatore?

Per chiudere, anche perchè altrimenti questo post lo continuaimo solo io e te, quello che io ti dicevo è che fra 5 anni (non oggi come dici nel secondo post) non ti dai a qualcosa che già oggi (dal post di ted) ha qualcosa da insegnare agli altri mezzi.


Riguardo alla coda di paglia poi (poi che c'entra visto che sono considerazioni sul post di teddy) non l'avevo prima che lavoravo online, figurati adesso)

Mi dispiace per te, la somma è sempre la stessa, ma è semplice, basta fare 1+1.

Anonimo ha detto...

@Stefano,

come sei suscettibile :)

Non riesco ad afferrare il tuo punto.
ripeto: "Nel 2014 molti creativi, che oggi lavorano nell classic, se incontreranno la crisi potranno sempre darsi al web e ai media alternativi" e nell'altro post aggiungo io adesso (perché non vedo la tua obiezione): " è la verità". Se non si trova lavoro, o la strada si fa in salita, un "professionista" in genere, cambia pelle senza mutare natura.

Ad oggi ci sono le classifiche, perché non ho ancora incontrato nessuno che mi ha ha detto: "non appena finirò il master o l'università, non vedo l'ora di strapazzarmi di Btl". Almeno io.

Poi, visto che lavori nel web da molto tempo, saprai che un blog, in fondo, non è tanto diverso da una tavola apparecchiata, tipo convivio dantesco, dove tutti dialogano.
il tuo dire: chiudiamo qui il discorso, sa di dittatura; questa, contraria al concetto di web 2.
Se vuoi chiudere il discorso, fallo per primo: smetti di scrivere.

Lo stesso Ted, quando un Thread prende una brutta piega, lo cancella. Non dice, finitela di fare i cazzoni!

Se ami il confronto evita questi pezzi, al contrario fai come vuoi.

Mr. Becks

Nicoruk ha detto...

Vi correggo tutti. La nostra fine sarà nel 2012. L'hanno detto i maya, ebbene si, si riferivano a noi pubblicitari.

Quant'è brutto il termine "pubblicitari"?

Ted ha detto...

Intervengo nella piacevole (non ironic) discussione segnalando che la fine della pubblicità per come la conosciamo corrisponde a un nuovo inizio e quindi a una trasformazione della stessa materia. Ecco come:

http://www-935.ibm.com/services/us/index.wss/ibvstudy/gbs/a1028798?cntxt=a1000062

davide ha detto...

qualcuno di voi ha scritto poco fa questo: "la pubblicità è formata da atl, Btl, Web e ora guerrilla".
ecco, credo che la trasformazione della pubblicità avverrà quando questa non limiterà più il suo campo d'azione. e credo anche che questo stia avvenendo già adesso, e anche in italia.

stefano ha detto...

scusami becks,

un paio di cose al volo:

Mi dispiace non so che hai un blog, non so chi c'è in realtà dietro mr becks, per me potresti avere 20 anni 50 anni, uomo o donna, account, creativo, stagista o ingegnere. (oppure potrei anche conoscerti di persona)
Se l'hai detto in qualche altro commento l'ho certamente perso.

E tra l'altro non sei l'unico di cui non conosco l'identità.
Oltretutto il non conoscere l'identità credo sia bene (scusate apro una parentesi), sai perchè?
Perchè quando passo qui ho la possibilità di valutare le cose così come sono.

Perchè può benissimo capitare (visto che capita nella vita reale) di essere più o meno infulenzati (positivamente, negativamente o per niente) non tanto perchè viene detto qualcosa piuttosto perchè quella persona ha detto qualcosa.
Ne consegue che sono ben contento di non conoscere l'identità di molti qui, (non me ne volete, niente di personale...:-) ) in modo da leggere affermazioni e commenti che provo a mettere sullo stesso livello, per valutarle allo stesso modo, diciamo nude e crude.
E proprio per questo motivo il fatto di lavorare in un mondo o in un altro rimane ininfluente rispetto alla nostra discussione.
Se fossi un architetto o un medico, prenderei i fatti e direi la stessa e identica cosa. Non serve lavorare in un contesto o in un altro per dire quello che ti ho già detto.

Sul fatto che non afferri il mio punto, mi dispiace becks, ma non sono un copy, quindi ammetto che potrei avere grossi problemi con l'itagliano.
Probabilmente non sei un copy nemmeno tu.

Poi (perdonatemi so che sono più di un paio di cose) riguardo al fatto di chiudere non fraintendere.
Non volevo essere un dittatore, semplicemente dare la possibilità agli altri di alzare il livello della discussione, la nostra sa di panni sporchi.
Mica per niente, perchè se muriamo la discussione con la botta e risposta tra me e te, il post finisce qui, murato vivo.

Poi, permettimi, il web 2 (che non è il vangelo, ma tre lettere uno spazio e un numero) non è l'unica cosa contraria alla dittatura.


Pedro
Il muratore col senzo di colpa.

stefano ha detto...

Facciamo così, tifo per Povia e sono buono, quindi te la metto in altro modo.

Se fra 5 anni c'è crisi, la situazione è tosta, sopravviveranno solo i migliori.
I migliori, chi sono? Quelli che hanno saputo rinnovarsi.
Quelli che avranno quindi guardato ai nuovi media.

Se Pluto decide di darsi ai nuovi media tra 5 anni, sarà tardi, troppo.
Gli altri je tajano le recchie. (si dice a Roma, nel senso (anzi senzo) che vanno più forte di lui)

Ergo, tra 5 anni non ti butti su una cosa che già oggi, pubblicitariamente parlando, sta già insegnando qualcosa etc etc etc...
Probabilmente nemmeno te ne danno la possibilità.

Era chiaro anche prima.

Ed era un discorso di poco valore anche prima. Sorry. Another brick on the wall.
Pedro.

Anonimo ha detto...

Per il sedicente Anonimo del Sublime.
Se proprio devi dire cazzate almeno fallo con un nick tutto tuo.

AdS (il vero anonimo del sublime).

Anonimo ha detto...

When most people think of advertising they think of magazine ads, television
commercials and billboards. We think it's anything that makes our clients famous.
That is our job. And we make creative content that makes that happen. Then we
think of ways to distribute that creative content. It might be through an online film,
an event on the street, a book or something we can't even imagine yet.

Alex Bogusky

Anonimo ha detto...

Scusate se intervengo nella discussione.
Riporto:
"(poi che c'entra visto che sono considerazioni sul post di teddy)" - Stefano, 21:04

Chiedo:
possiamo chiamarti "Teddy", tenero orsacchiotto?

Anonimo ha detto...

In saatchi lui era Teddy. (Quando la saatchi era la saatchi)

Anonimo ha detto...

Sarà, ma per un posto da art junior nell'ATL di una multinazionale ci si ammazza fra decine di candidati e si accettano anche stipendi da fame, per uno da art in un'agenzia web la ressa finora non l'ho mai trovata, e ti offrono anche stipendi migliori.

ART

Anonimo ha detto...

Già, perché no?
Ribattezziamolo Teddy. Teddy boy. A Lui piacerà

La madrina.

Anonimo ha detto...

Meglio Teddy di Ted, che mi ricorda Ted Bundy.

Anonimo ha detto...

@Stefano,
ma l'identità non serve, o meglio serve, ma virtualmente. Il mio nick "Mr. Becks" da quando sono entrato qui, per la prima volta, non l'ho mai cambiato.
Non ci conosciamo di persona, neanche io so di te.
Concordo sull'influenza blogghiana, della quale parlavi.
A me interessano gli argomenti e i discorsi.
Su alcuni blog ho la foto, su altri una caricatura, su altri ancora il nulla.
Ma questo è un blog disbanded, non di un'associazione. Quindi...

Dietro Mr. Becks si cela un 30enne, di Roma, di impostazione copy, che ama più fare il freelance che il fixed, anche se a periodi faccio il "fixed".

Il web tra cinque anni, verrà considerato ancora un argomento nuovo, ma avanzerà grazie a Dio.

Magari i migliori che lavoreranno da 8 anni, tra 5 potranno fare quello che vogliono in un'agenzia, ma i posti si apriranno man mano che passerà il tempo e chi non troverà applicazione alla DLV (classic) dirà: "Mica male sto Ueb". Questo perché il mercato cambia e con lui pure gli scenari. Anche vero, che potrebbe arrivere in quel caso il mostriciattolo informatico-designer-onniscente e strappare il lavoro ai designer, come succede un po' con i copy in alcune agenzie.
E questo perché si aggiornano tutti.

Penso anche che la fase di esplosione ancora non si vede, qui, ma è un mezzo in crescita e questo è una bella cosa. Perché l'effetto è a tartaruga e ci vorranno alcuni ricambietti generazionali. Il target non siamo solo noi: in Italia siamo in dietro dal punto di vista della praticità tecnologica.
Indietro, non vuol dire però che siamo tutti tardi, ma quando Gianni Lombardi tira fuori le statistiche Tv-Stampa-eueb non c'ha tutti i torti.

Sanremo? Concordo.


Mr. Becks

Anonimo ha detto...

Ted è vero che andate in Armando Testa?
Tell me it's not true!!!

Anonimo ha detto...

It's not true.

Anonimo ha detto...

gitto ----> y&r
pizzi+cern---> pensione
rosselli/campora----> testa

Anonimo ha detto...

Luca e Ted DDB

Anonimo ha detto...

Gitto Y&R ormai lo sanno anche i sassi
Cern&Pizz aprono la loro sigla
Rosselli e Campora in Testa? Non ci credo

Anonimo ha detto...

ANONIMO è INCATTIVITO PERCHE' HA BASSA STIMA DI SE' E TROPPA DEGLI ALTRI. BACI da psicolabile

Meashimself ha detto...

Che analisi lucida e tagliente! Sei Meluzzi?

Anonimo ha detto...

No. Paris Hilton.