venerdì 23 maggio 2008

"La mia campagna meritava di finire dentro" - 1.



Questa non me l'ha inviata nessuno, l'ho richiesta io agli autori. L'avevo notata e votata tra le poche cose belle della categoria copywriting dell'ADCI. Non è entrata. Se questo testo ad esempio fosse accompagnato da una musica e da immagini di un bravo regista, darebbe i brividi. Visto che in fondo ci si emoziona per molto meno. Certo, da leggere è un po' lungo. Forse troppo lungo per una sessione da 800 campagne. Ma da quando lo sforzo creativo è diventato una colpa?
Agenzia Mc Cann Roma, copy Fabio Bartolomei.

Elvis has left the building.

39 commenti:

1731975 ha detto...

Ottimo direi.
Un annuncio che evita patetici casting per dirci qualcosa. - 1731975 lagerrarefatto.blogspot.com

Vecchio dentro ha detto...

Bart, grande maestro.

Anonimo ha detto...

non ho capito perchè i fan di marilyn manson debbano per forza sempre avere qualcosa che non va...

lofameiomimadre ha detto...

Ma chi sea legge tutta quea robba.

Marco Venturelli ha detto...

Ah, infatti.
Anch'io l'avevo votata per un premio nel copywrityng.

Anonimo ha detto...

molto bello questo annuncio. il copy serve per darti un'atmosfera, creare una storia, catturare l'attenzione. se chi giudica le campagne non ha voglia di leggere più di tre parole, allora non è un buon comunicatore. si è visto anche l'anno scorso. in copywriting non hanno premiato la campagna Enel, con storie bellissime (a prescindere da chi le abbia scritte), a favore di sterili giochi di parole. questo è indice della qualità di chi giudica. un minuto di riflessione poi basta pensare a quel che è stato. basta criticare. facciamo vedere che cosa siamo capaci di fare, invece. mr peroni.

Anonimo ha detto...

ma perchè i copy vogliono fare gli scrittori? i copy se vogliono fare gli scrittori facciano gli scrittori, c'è più bisogno di loro che di copy

Anonimo ha detto...

il copywriter è uno scrittore. scrive su compenso, scrive per un cliente. lo scrittore di libri scrive per se stesso.

ma sempre di scrittori si parla.

finché il copy sarà visto come quello che ti fa la battuta, continueremo a premiare gli sterili giochi di parole. e la pubblicità in italia continuerà a fare schifo. mr peroni.

Anonimo ha detto...

Oh madonna. Adesso il copy non è uno scrittore.
Sei un art, vero?
luca

Anonimo ha detto...

"chi si legge tutta questa roba?"

una persona che ama leggere.

cose intelligenti, e non i soliti giochini di parole demenziali.

cioè un potenziale lettore dell'internazionale.

davvero un peccato che questo annuncio non ce l'abbia fatta.

stefano

Anonimo ha detto...

No, l'anonimo lì sopra non è neanche un art. Un art vero, dico.


Trendellemburg

Anonimo ha detto...

nel frattempo il buon Fabbio si goda il meritatissimo plauso per il suo annuncio, gran bell'esempio di scrittura di un copy

goccio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
goccio ha detto...

Lessi quest'annuncio tempo fa. Era una doppia pagina su internazionale, se non ricordo male.
Non ho pensato a quanto fosse lungo. Ho pensato vorrei averlo scritto io.
Complimenti davvero.
Piero

Anonimo ha detto...

A scanso di equivoci, non volevo prendermela con tutti gli art. Solo con quelli che passano le giornate su Archive.
luca

marco venturelli ha detto...

'azz, ho scritto copywritYng.

fabio ha detto...

bhé, visto che sul concetto di "migliore" non si riesce mai ad essere in accordo, perché non cominciamo a votare il "peggiore"? _f

Anonimo ha detto...

ma un premio per la pubblicità ideale esiste?
Non esiste una pubblicità ideale (intesa come racconto extradiegetico), così come, non esiste una città ideale. Quell’immagine, però, è efficace. E’ come vedere un’unica città galleggiante, che, come un’arca, ci porterà verso una nuova umanità? Sarà una nuova Gerusalemme? Una vecchia Eutropia? Chissà. a quanto pare, non bastano quaranta giorni di navigazione per scoprirlo!

Non esite una città ideale ma un’unica città galleggiante,una città tra cielo e terra, città della felicità per coloro che fuggono dalle costrizioni della città ideale. una città che sa di blu.

Anonimo ha detto...

E aggiungo: Ted, ma che musica suggeriresti per queste immagini? I'm curious. Merci. L

fabio ha detto...

Prendi una matita, prendi una matita
e disegna un lago azzurro
buttaci i pensieri, tutti i dispiaceri
e sorridi al mondo intero

Sopra un verde prato traccia il viso amato
dagli tanti baci, baci, baci, baci
prendi una matita tutta colorata
e disegna cieli blu

Ge ge ge ge ge ge ge ge ge ge ge ge ge
non dimenticarti questo consiglio
gio gio gio gio gio gio gio gio gio gio gio gio gio
seguilo e felice ancor sarai

FRa' ha detto...

Molto, ma molto, ma molto bello. E Fabio si sa che e' bravo. Pero' un oro, anche se si sa che uno e' bravo, se lo meritava tutto. Pero' un oro con lui lo dividevo e il padrone non sembrava poi cattivo. Hanno ammazzato Fabio ma il copy e' vivo.
A margine: Enel fu segato solo perche' era firmato ENEL. Vi rendete conto che cazzata. E chi l'ha detta, sta cazzata e ha convinto la meta' piu' uno dei giurati l'anno scorso, quest'anno ha fatto sette e mezzo. Non mi meraviglio che Internazionale non sia entrato. Del resto in giuria c'erano copy che vantano premi per lavori senza parole. Se non quelle del marchio di prodotto.
Re del silenzio. Fantasisti del mutismo pubblicitario.

Io comunque stando in Ted, tornerei a post piu' disbanded. Quindi ad un sano Post ADCI.

1731975 ha detto...

Ted,
chi è l'art di questo annuncio? - 1731975

Ted ha detto...

Allora, intanto sono felice che vi sia piaciuto.

Secondo: è la dimostrazione (purtroppo) che per certi lavori il frettoloso giudizio che spesso viene dato online, tra 800 lavori da votare, non paga.

In una giuria di copywriters, magari dopo una sana e attenta discussione, questo lavoro non poteva non entrare. E invece nella fretta è stato magari equiparato a quello per Alcantara, se qualcuno lo ha in mente.
Teniamone conto per la prossima volta, una soluzione ci dovrà pure essere...

1731..non so chi sia l'art.
L: ci metterei sotto Everloving di Moby.

Anonimo ha detto...

questa musica è da brividi. da far spuntare le ali su una spalla.

Anonimo ha detto...

bello pure il video su you tube

kttb ha detto...

Bellissimo testo.
Non so chi sia l'autore, ma spero gli basti la consapevolezza di saper scrivere così e non si crucci (nemmeno un po') per non essere entrato nell'annual.
Saluto, togliendomi il cappello.

Anonimo ha detto...

Bello, davvero particolare.
Farei un 70X100 e lo attaccherei in camera tranquillamente.

Mr. Becks

Gianni Lombardi ha detto...

Bello il testo. Bisogna però anche dire che è stato grandemente penalizzato da un'art direction bella in sé ma poco indicata in questo caso.

Tra le altre cose, in un annuncio del genere, la scelta di scrivere un tutto maiuscolo (notoriamente meno leggibile del maiuscolo e minuscolo), peggiorando ulteriormente la leggibilità di un testo scavato in bianco su un'illustrazione a toni molto variabili non è una "libera scelta stilistica": è un errore tecnico.

Insomma è uno di quei casi in cui l'art lavora "contro" il copy.

1731975 ha detto...

Non direi proprio gianni.
Non hai notato che il testo esula le aree industrializzate o emergenti del globo? - 1731975

Anonimo ha detto...

quei caratteri in maiuscolo sono giganteschi,fanno tanto poster anni settanta! Bella scelta musicale Ted, anche se io ci vedo pure "Ankaa" dell'album Equatorial Stars.

Saluti
L

Anonimo ha detto...

A me verrebbe in mente il celtico: Loreena McKennith per l'appunto. Sì.
O anche qualche pezzo ambient di Paul Van Dyk.

Mr. Becks

FRa' ha detto...

L. Io ci metterei L, dei Baustelle. La sezione archi.
Moby datato cpme i bastoni dell'art direction.
Sentite qua che pezzo e che immagini:
http://www.m-o-d.biz/blog/C1309552696/E421766875/index.html

Ted ha detto...

I brividi non sono mai datati.
Il pezzo che citi è bellissimo, ma se vogliamo ancora più datato di Moby perché ricorda mille cose antiche.

Anonimo ha detto...

ted, le cose antiche, sono come il vento, portano sempre con sè le note appassionate e riconoscibili di una musica senza tempo. L

Frà: grazie mille. Credo, però, che sia un disco di luna disbanded. Ed è come scivolare quando c'è una scala senza gradini. L

francescos ha detto...

Questa doppia pagina mi fa pensare a Babel, alla vertigine che dà la visione di quel film con il suo sguardo planetario.
Quindi è una doppia molto azzeccata per Internazionale. Però Babel è un film, anche molto spettacolare, mentre qui tutto l'intrattenimento poggia solo sulle parole. Certo uno può fare un annuncio tutto di parole da premio,però a me manca o forse è mancato ai giurati, qualcosa di sorprendente o di inaspettato, che a fine lettura faccia scattare qualcosa. Insomma è un annuncio molto pertinente, ma poco impertinente.

Anonimo ha detto...

@francescos
è vero, qui tutto l'intrattenimento poggia sulle parole. Belle parole però. Non a caso, l'hanno iscritto alla sezione copywriting.
Chi l'ha detto che il buon copywriting debba essere per forza impertinente?

francescos ha detto...

E' una mia opinione, ma posso
certo sbagliarmi: manca qualcosa di sorprendente. Le belle parole andrebbero unite a un meccanismo per fare un annuncio di bel copywriting se no è solo bella tappezzeria.

Anonimo ha detto...

Davvero non riesco a credere che non sia entrata in copywriting una campagna come questa. mi chiedo seriamente con quali cazzo di criteri valutano la bravura di un copy. Continuo a pensare che il livello basso non sia quello italiano ma qello delle giurie italiane e di chi perde tempo a distinguere uno scritore da un copywriter. Complimenti. Soprattutto per aver convinto l'art a impaginartelo. Il mio mi avrebbe detto: "mi devi togliere almeno 5 righe."

Anonimo ha detto...

Ammazza!
A parte il fatto che mi ha fatto venire una specie di Parkinson a forza di annuire, colpito dai collegamenti e dalla loro leggera profondità, mi sembra una pagina che comunque vale la pena di leggere. A prescindere dai giudizi che ne devi dare, a prescindere dallo scopo per cui è stata scritta. La trovo una appassionata dichiarazione di appartenenza al genere umano. Forse non va di moda più. Essere umani, intendo. Tuttavia dimostra una verticalizzazione tale che non può non raggiungere esattamente il target cui è destinata.
E se poi, dopo, comunque non ti abboni all'Internazionale, chissenefrega. Se sei arrivato fin lì, comunque hai un sacco di cose su cui riflettere. O forse se già abbonato. Più che fare i complimenti a Fabio - ma chi mme credo da esse'? - io gli dico grazie.

vx