lunedì 17 novembre 2008

No, non è il nuovo spot di Ikea di Spike Jonze.



Sentite la trama: due sposini ricevono una casa fai-da-te come dono di nozze. Secondo le istruzioni la casa può essere costruita in una settimana, tuttavia i due vengono intralciati da un pretendente rifiutato che cambia la numerazione delle casse contenenti i pezzi della casa. La casa viene costruita secondo la nuova numerazione e ne esce un edificio totalmente Disbanded, con porte che si aprono sul vuoto, pavimenti che cedono e fondamenta così poco stabili che, durante una tempesta, la casa comincia a girare su se stessa come una folle giostra. La coppia scopre infine che il lotto loro assegnato per costruire la casa era quello sbagliato; quindi, fissati dei barili alla base della casa, i due iniziano a trainarla verso il lotto corretto. La fune usata per il rimorchio tuttavia si spezzerà proprio durante l'attraversamento di un binario, e i due sposini vedranno la loro casa andare in mille pezzi al passaggio del treno. Il film finisce.

(Era "One Week", cortometraggio dell'anno 1920. Tempi Disbanded, altro che i nostri).

Elvis has left the building.

5 commenti:

mauroman ha detto...

E' una metafora dell'iter di creazione e approvazione di una campagna. Vero, Ted?

Ted ha detto...

Certo. Proprio di quella su cui ora ti stai cimentando, tra l'altro.

EGO ha detto...

Da qualche minuto faccio parte di questo club.
Ho più veleno in corpo di una cobra.
(Si possono dire le parolacce in questo blog?)

mauroman ha detto...

mmmh, tendo ad attendere i risultati prima di esprimermi in merito, Ted.

Ale ha detto...

Ted,
è una perla preziosa, perché non te la sei tenuta da parte?