sabato 8 novembre 2008

Sì, viviamo in un Disbanded World.



Nasce la non-pubblicità, o forse era nata già da tempo. Questa non-affissione contiene un messaggio di speranza ("stop worrying and enjoy your life") pagato con soldi veri, e davvero pianificato. E forse alla fine è più utile di tante campagne sociali: magari tocca qualche corda vera, non come quegli annunci anti-droga che si vedono in giro ultimamente, utili solo a fare cassa. Una riflessione a margine: lo stesso messaggio, sul web, sarebbe passato inosservato. Pensatelo come banner: diventerebbe nullo. Su un autobus invece fa ancora la sua figura. Questo dovrebbe farci riflettere, lo sento. Volete cimentarvi anche voi? Prego.

Elvis has left the building.

20 commenti:

cletus ha detto...

tesi interessante. In altri termini, rafforza quell'idea che il messaggio si ammanta di valore (efficacia) in forza del "mezzo" sul quale è declinato ?

Ted ha detto...

Qualcosa più di questo.

Anonimo ha detto...

già. How to open your eyes.
Su un autobus funziona: ormai nessuno più guarda il paesaggio, le sue sfumature disbanded.
già.
Yes, we live in a disbanded cruel world. That's all.
L

Anonimo ha detto...

ma perché scrivete in inglese? Fa più fico?

Graz

Auariù ha detto...

yes

Anonimo ha detto...

detto da te auariù: ma come diavolo ti è venuto in mente quel blog lì? Very disbanded! qui siamo in un vero disbanded blog aiuariù. si salvi chi può! Scherzo aiuariù.
Cmq, dici che uno.... non diventa babà? AH! tesi interessante aiuariù. Questa me la segno e me ne vado a dormire auariù.

L has left the b. (with the king inside)

francescos ha detto...

meglio e più concreto del bus di Veltroni

Anonimo ha detto...

Ted, perché sei convinto che sul web non funzionerebbe? Il messaggio non passerebbe in modo universale?
Dax82

Ted ha detto...

Su un banner lascerebbe il tempo che trova. Se ne leggono tante di cose spiazzanti. Su un autobus è diverso.
Forse è come spogliarsi in web cam o su un autobus, sempre per 15 persone. C'è una differenza.

Yogasadhaka ha detto...

La spiegazione mi sembra molto semplice: ogni mezzo ha i suoi punti di forza e di debolezza. Inoltre i nuovi media non sostituiscono quelli precedenti, ma in genere li affiancano. L'affissione (qui nella sua variante "dinamica") è il più antico dei mezzi pubblicitari ma continua a godere di ottima salute nonostante la stampa, la radio, la tv e Internet.

Anonimo ha detto...

io questa non-affissione l'avrei vista bene sul transilvania blue train. Lasciate ogni speranza voi che entrate...
ma queste cose lasciano il tempo che trovano, scivolano via come l'acqua che esce dai tombini...
BRR! speriamo sarà trasparente, next time.

Clean the world and arose with your own feet on earth!

Anonimo ha detto...

sicuramente questo lavoro non è stato fatto a roma. sì, questo bus non mi sembra italiano e tantomeno non può essere il 64. per intenderci, quello che passa a piazza san pietro.

Anonimo ha detto...

oh anonimo, I agree with you. Quello, arriva dritto alla Cappella Sistina, e non può essere quello per raggiungere il giudizio sulla volta.
Cmq, girare in autobus per Roma è una delizia, l'ultima volta ne ho preso uno che mi ha fatto fare il giro del centro come una trottola impazzita, ed ero come rapita dalla sindrome di Stendhal. Incredible. avevo sbagliato numero, ma la sorpresa è stata gradita.

Anonimo ha detto...

ah sorry, mancava una petit L, prima di portarmi via pure le L (tutte fuori dal B.)

Anonimo ha detto...

Bello. In quale paese è stata fatta? Italia? Non mi prendete per il culo :)
Comunque nel web non avrebbe trovato applicazione.

Mr. Becks

Anonimo ha detto...

In Inghilterra Mr Becks, per fortuna non tutto in questo fittizio "paradiso" virtuale trova applicazione. Forse sarebbe interessante una campagna sociale per un corretto uso del web e per evitare che diventi una discarica delle schifezze.

L

Anonimo ha detto...

e aggiungo: L has left the building, the king, the words, everything.

Anonimo ha detto...

E' stato fatto in inghilterra, per una associazione che professa l'ateismo. Il problema e' che il messaggio sarà pure fico, ma e' intrinsecamente sbagliato e non ateista. "Probabilmente non c'e' un Dio" e' una tesi agnostica, non ateista. Quindi le cazzate le fanno pure qua, ma sembrano piu' fighe. E disicuro i 15 ateisti a cui e' rivolto, saranno molto delusi.

Anonimo ha detto...

quel Bus è però su un terreno comune, alla ricerca di quel bene cui tutti- agnostici e credenti- aspiriamo nel voler essere felici, nella speranza di un fututo migliore, per i piccoli e grandi mali del mondo.

L

PS: la libertà di fare cavolate esiste ovunque, aimè. Se poi sono più fighe, lo scopriremo soltanto facendo i propri passi su questo incredible disbanded world.

Anonimo ha detto...

ops,che odissea. futuro, era naturalmente un typos disbanded.