domenica 10 maggio 2009

Nessuna mente sana può aver prodotto questo. Oppure, è Jap.



Chi si sognerebbe mai di fare uno spot per tenere sotto controllo la pressione del sangue attraverso un'idea del genere? Solo un bambino, un pazzo o un giapponese. In effetti vale anche come campagna contro gli incendi. E contro spegnere gli incendi con dei rami. E contro fare la pubblicità normale.

Elvis has left the building.

13 commenti:

Anonimo ha detto...

che cos'è una mente sana?..:)
penso che l'unica pecca di questo spot sia la fotografia...

t.o.

Anonimo ha detto...

e per fortuna che il tasso alcolemico del tipo dello spot non era allo stesso livello dell'ideatore del commercial.

e.doc

Loster ha detto...

Che bello.
Ma sarebbe ancora più bello se andasse in onda alle 20.00
prima del tg1.

juniorityrules ha detto...

Mai dire banzai è un gioco da ragazzi in confronto!

modesty ha detto...

ecco.
prendete nota.
the only "must" in ads is the entertainment factor - said by a consumer, guys.
;-)

Yogasadhaka ha detto...

In più lo spot è riciclabile anche come campagna antifumo.

Cletus ha detto...

un uomo cosi ci sarebbe voluto ad Ostia. Più precisamente nella pineta di castelporziano, nel lontano 2000...Anche in quella (trista) circostanza, il mancato funzionamento (sabotaggio?) delle bocchette anti-incendio pure presenti, indusse i più a darsi da fare proprio come lui...con diversi risultati, però.

Anonimo ha detto...

questi musi gialli si sono bevuti il cervello. Cambiate pusher.

Francesco Cossiga ha detto...

Mi sembra troppo distante dal prodotto/servizio e poco brandizzato. Io avrei proposto di tenere il logo presente per tutta la durata del film.

Darkskywriter ha detto...

per lo stesso tipo di prodotto, l'equivalente spot italiano è il direttore d'orchestra che bevendo il tè dice: "tè infrè è buono qui, è buono qui".

il che fa riflettere sulla distanza culturale tra giappone e italia. ma, soprattutto, su quanto dev'essere più divertente fare il copy a tokyo piuttosto che a milano.

Anonimo ha detto...

mi sono sempre domandato: ma il tè infrè è buono anche li?

FormicaNell'Orto ha detto...

Oro a Cannes, anzi a tutti i festival di Cannes, cinema ed erotismo compresi.
lo sto guardando a ripetizione.

Anonimo ha detto...

Siamo sinceri è per queSTO che lo facciAMO anche se sono dell'idea che il più oneSTO cia un ciarlatANO.