giovedì 14 maggio 2009

"Never trust a naked bus driver".



Era il titolo di un libro di un commediografo americano, Jack Douglas, ripreso anche da Woody Allen nel suo Anything Else. Il libro non l'ho letto, ma in compenso ho letto il titolo. E' un consiglio straordinario secondo me, eppure tutti lo disattendiamo, spesso più volte al giorno. Non è forse un naked bus driver il tuo capo che ti sta guidando alla deriva? o il politico che ancora una volta hai votato? e cosa dire del tuo nuovo insegnante di yoga? Persone che si fanno notare per la loro inaffidabilità, eppure crediamo in loro, le seguiamo, saliamo sul loro bus per poi finire probabilmente nel precipizio. Se fossero state vestite non ci saremmo mai fidati di loro probabilmente, e questa è la Disbanded thing da amare.

Elvis has left the bus.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

non capisco la metafora. Nudo in che senso? non capisco il legame tra la nudità e l'inaffidabilità.

Anonimo ha detto...

cioè se non fossero stae vestite...no?

Ted ha detto...

No, non alludevo a lui.

FRa' ha detto...

Ok tutto. Ma un brivido mi e' corso per la mia schiena, lunga, che sormonta gambe corte da Judo. O anche solo da sardo semi doc. ''Insegnante di Yoga''?! Non mi dire che fai yoga? Ancormistai amico? Nooo. L'hai solo scritto perche' conosci il tuo terghet e ce accascava con esso. Dimmi che e' cosi'. Senno' vado domani a fa' pelatas (da leggere con pronucia britanneeka)Sempre aSSaSSiga zio Zischeddu.

Yogasadhaka ha detto...

La verità è nuda, ma non tutti vogliono guardarla. La menzogna è vestita benissimo, ma non tutti vogliono spogliarla.

Visto che siamo in qualche maniera in argomento, lo Yoga si può fare sia nudi che vestiti, ma il consglio generale è praticare con meno vestiti possibile (compatibilmente con la temperatura esterna). Esistono delle tecniche (che io non conosco) per praticare nudi anche in mezzo alla neve senza sentire freddo. Si chiamano "Tummo" e fanno parte della tradizione dello Yoga tibetano.