venerdì 29 maggio 2009

Per qualche secondo ho pensato che fosse uno spot per Air Dumbo.



Ancora aerei, giusto per rifarci gli occhi. Curioso no? Uno spot sociale, firmato IFAW, è dieci, cento volte più curato di uno istituzionale con grandi budget potenziali alle spalle. Animals are not souvernirs. Grandissimo Dumbo.

Elvis has left the building.

12 commenti:

HANA B ha detto...

It's fantabuolous!!

Loster ha detto...

Da diffondere più del vangelo.

Darkskywriter ha detto...

quoto. uno di quei rarissimi spot che ti rivedi venti volte di seguito, ogni volta ti strappa un sorriso sempre più largo e poi preghi che anche a te sul prossimo brief venga un'idea del genere.

Anonimo ha detto...

Mi piaceva di più per Disneyland Paris, con atterraggio a Charles De Gaulle.

Ted ha detto...

Proprio no.

Anonimo ha detto...

è bellissimo!

Anonimo ha detto...

Bellissimo.
Visto mentre in TV andava quello Alitalia...

vincenzo ha detto...

bellissima anche la scelta della finta ripresa "real" effetto telefonino.

Pas ha detto...

A me non piace tanto.
Ciao!

Anonimo ha detto...

Bello lo spot. Anzi, bellissimo. Ma ormai ha una settimana...
Forza Ted, perché non ci dici qualcosa degli Addiccì auòrz?
Dacci qualche sospirato parere tecnico su premiati e sciortati. Si narra di ingressi talmente improbabili che solo un genio come te potrebbe trovare una spiegazione plausibile.

nostalgico 58 ha detto...

Gli ingressi dell'annual adci (e quindi i premi che ne derivano) sono tutte idee fatti ad hoc per i premi. Nemmeno una campagna commissionata da un cliente che ha pagato per farla pensare e farla uscire. Io non sono contrario per principio agli annunci fatti per i premi, sono una buona palestra per i giovani e danno l'idea di cosa potrebbe fare un'agenzia se solo i clienti glielo permettessero, ma un annual composto esclusivamente di esercizi di stile mi sembra assurdo.

Ted ha detto...

Gli ADCI awards premiano le cose più belle realizzate in Italia, vere, "finte" o finte che siano.

Ce ne sono molte della seconda categoria, e poche della terza. Della prima categoria ce ne sono abbastanza poche, ma è una tendenza ormai diffusa come giustamente si osserva qui:

http://creativeobservatory.wordpress.com/